raxilia_running

Raxilia Shiko Nisan Running, 23, Femmina, Italia
raxilia5running.livejourna…Ultimo accesso: Luglio 2010

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  • pierino740 ha scritto:
    Febbraio 2010
    complimenti per la tua descrizione, è molto chiara!!!! ciao alla prossima....

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  • Senboo ha scritto:
    Dicembre 2009
    Lo ammetto, la sto pedinando uù Io potevo andarci al concerto dei Muse! Una mia amica aveva tre biglietti e sarebbe stata molto felice di lasciare a casa sua madre ma l'ho saputo il giorno prima e non mi sentivo all'altezza: li ascolto da poco e... (ok, sono un'immane cretinaa! Perchè ho rifiutatooo?)

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  • Senboo ha scritto:
    Novembre 2009
    Sensei! *–* Abbiamo tanti gusti in comune io e lei! Che bello! :D

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Descrizione

Biografia? Cioè, dovrei spiegare chi sono io, il mio vissuto, le cose che ho fatto, i posti che visitato, quello che amo, quello che odio e via discorrendo?

Bah, parole grosse! Non sono certo la Earhart, non ho trasvolato l'Atlantico, e non ho nemmeno doppiato il Capo di Buona Speranza come il buon Vasco de Gama. La mia vita [fino ad ora] si è svolta nei dintorni di una cittadina alquanto triste e depressa e posso dire che in ventidue anni di vita non ho neanche mai messo il naso fuori dall'Italia. Eh no, non ho mai visitato il Grand Canyon né mi sono imbucata a qualche rave party in una discoteca di Berlino.

Non sono "in" e non sono "out", non sono "conformista" e non sono "trasgressiva", non sono "etero" e non sono "omo", non sono "pro" e non sono "contro", non sono "emo" e non sono "radical-chic", però sono fiera di definirmi "rossa" fino al midollo, sì, proprio nel significato politico del termine, e in un periodo in cui tutti amano darsi un'etichetta che sia "sessuale", "modaiola" o "internettiana", a me piace solo e soltanto rivendicare la mia appartenenza politica, in questo paese che sembra aver dimenticato di avercela anche solo una mano "sinistra".

Se proprio dovessi descrivere la mia vita, vi direi di seguire le note del pianoforte nei 48 e passa secondi di "Postcards from far away" dei Coldplay, perché la mia vita mi piace immaginarmela così: placida e tranquilla come quella melodia, che scorre lenta e maestosa come un grande fiume, per avere il tempo di guardarmi attorno e osservare quello che c'è sulla riva. Non mi basterà una vita intera per fare tutto quello che ho per la testa, non mi basterebbe un secolo, spero solo di vivere tanto, tanto a lungo e molto, molto intensamente, almeno 120 anni, come dico spesso a mia madre.

Amo la vita, anche se a volte si fa pesante, anche se le scelte che devo compiere a 22 anni mi sembrano irrimediabili, anche se a volte la gente fa schifo, il mondo fa schifo, l'aria che respiri fa schifo, mi piace pensare che c'è sempre un lato comico nella situazione. Anzi, oserei dire ironico. Di un'ironia amara, ma mi piace ridere amaramente di tutto ciò che mi circonda. E poi ho sempre avuto la fortuna di avere qualcosa di splendidamente buono vicino. Qualcosa che neanche il mondo e il tempo potranno sporcare. Qualcosa che mi segue fin da prima che io nascessi, qualcosa che mi sopporta giorno dopo giorno, nonostante il mio profondo egoismo e la mia mente nevrotica e schizzata, aiutandomi a sfogliare la vita, una pagina dopo l'altra: la mia famiglia.

Ho dei sogni, ne ho parecchi, li avevo persi di vista e mi sono accorta che c'erano solo un po' di tempo fa, ma sono felice di averli recuperati. Ho delle speranze, come tutti. Ho delle illusioni [molte poche, per fortuna]. Voglio imparare tante cose nella vita, ma mai a ballare. Perché no? Perché non mi piace agitare il mio corpo in giro per
la città. Preferisco che sia la mia mente a passeggiare a testa in giù sotto il soffitto, lei può e deve farlo. Il mio corpo preferisco vederlo sulla poltrona del soggiorno.

E quindi, un'altra volta: chi sono io? Oh beh, io sono io e questo e quanto. Siete confusi? Non vi preoccupate, è normale: nessuno ha il tempo e il modo di capire se stesso, figuriamoci riuscire a sviscerare il mistero che sono le persone che ci circondano.