Diario

  • The Horrors @ Magazzini Generali

    Nov 26 2011, 22:25

    Tue 22 Nov – The Horrors, Soviet Soviet

    Changing The Rain
    Who Can Say
    I Can See Through You
    Scarlet Fields
    Dive In
    Endless Blue
    Sea Within A Sea
    Still Life

    Encore:

    Mirror's Image
    Three Decades
    Moving Further Away
  • Verdena @ Carroponte

    Nov 26 2011, 22:17

    Fri 9 Sep – Verdena

    A Capello
    Rossella Roll Over
    Miglioramento
    Il tramonto degli stupidi
    Non prendere l'acme, Eugenio
    Badea Blues
    Nuova luce
    Lui gareggia
    Caños
    Attonito
    Logorrea (Esperti All'Opera)
    Muori delay
    Castelli per aria
    Canzone Ostinata
    Trovami un modo semplice per uscirne
    Scegli me (Un mondo che tu non vuoi)
    È solo lunedì
    Grattacielo
    Ovunque
    Luna
    Loniterp

    Encore:

    Lei disse (Un mondo del tutto differente)
    Il Gulliver
    Il suicidio del samurai
  • Bologna Violenta @ Carroponte

    Ago 23 2011, 8:19

  • Franco Battiato @ Arena del Mare - Bisceglie

    Ago 23 2011, 8:18

  • Le Luci Della Centrale Elettrica @ Carroponte

    Ago 23 2011, 8:17

  • Mogwai @ Alcatraz

    Mar 11 2011, 1:59

    Thu 10 Mar – Mogwai, RM Hubbert

    White Noise
    Ithaca 27ø9
    Death Rays
    KiIling All The Flies
    How To Be A Werewolf
    Auto Rock
    San Pedro
    Christmas Steps
    Rano Pano
    New Paths To Helicon, Pt 1
    You're Lionel Richie
    Mexican Grand Prix

    Encore:

    George Square Thatcher Death Party
    Mogwai Fear Satan
    Batcat
  • A Place to Bury Strangers @ Carroponte

    Lug 24 2010, 23:33

    Thu 22 Jul – A Place to Bury Strangers, Samideani

    Ego Death
    I Know I’ll See You
    In Your Heart
    Leaving Tomorrow
    Everything Always Goes Wrong
    To Fix The Gash In Your Head
    Girlfriend
    Dead Beat
    Alone
    I Lived My Life To Stand In The Shadow Of Your Heart
    Ocean
  • Afterhours @ Carroponte

    Lug 24 2010, 23:30

    Mon 19 Jul – Afterhours

    Punto G
    Nadir
    Germi
    Siete Proprio Dei Pulcini
    Posso Avere Il Tuo Deserto
    Rapace
    Varanasi Baby
    E' Solo Febbre
    La Sottile Linea Bianca
    Pochi istanti Nella Lavatrice
    Dea
    Ballata Per La Mia Piccola Iena
    Veleno
    Simbiosi
    Tarantella All'Inazione
    How We Divide Our Souls
    Male Di Miele
    Sulle Labbra
    Il Paese E' Reale
    Ritorno A Casa

    Encore:
    The Letter (The Box Tops cover)
    L'Estate
    Televisione

    Encore 2:
    Strategie
    Bungee Jumping
    Il Sangue Di Giuda
    Your Options
  • 50.000 Plays!

    Ago 2 2008, 1:51

    I have reached the 50.000 play, I'm so glad for this goal, I'm a very music nerd XD

    My 50.000th song is

    R.E.M. - The Great Beyond
  • Live report Moi Dix Mois - Milano 22-10-2007

    Ott 28 2007, 23:45

    Mon 22 Oct – DIXANADU ~Fated "Raison d’être"~

    Dopo il successo della calata italiana dei Giapponesi D’Espairs Ray, ecco arrivare un’altra band nipponica della scena Visual Kei, si tratta dei Moi dix Mois che con il loro tour DIXANADU ~Fated "Raison d’être"~ toccano anche l’Italia più precisamente l’Alcatraz di Milano.
    Fin dal primo pomeriggio i fan sono fuori dal locale aspettando impazienti l’arrivo di Mana e company.
    Io arrivo un’ora prima dell’apertura dei cancelli e la visione che mi accoglie è veramente sorprendete, dozzine di fan con capigliature strane, vestiti di nero, truccati in modi originali e tante gothic lolita tutte insieme, si respira davvero l’aria del Visual Kei anche in Italia finalmente.
    Dobbiamo aspettare un bel po’ prima che inizi il concerto perché non si ha notizia del tanto discusso gruppo spalla; intanto che i fan fremono per l’arrivo dei loro idoli, i tecnici del suono, tutti rigorosamente giapponesi, iniziano a provare luci e suoni, e gli addetti dell’Alcatraz ci ricordano che è vietato fare foto o video durante il concerto, le persone che venivano scoperte si sono viste ritirare la macchina fotografica o il cellulare.
    Dopo un’attesa che è sembrata infinita il gruppo viene accolto da un ondata di fumo e dalle urla di un Alcatraz ormai riempito a dovere e pronto ad urlare e sostenere il gruppo con la loro energia.
    Quando entra Mana si sente un boato incredibile e il concerto può iniziare, ecco la scaletta:

    -Sacred Lake
    Metaphysical
    exclude
    Night breed
    Vain
    -A Lapis Night's Dream
    Lamentfull Miss
    Last Temptation
    Perish
    Lilac of Damnation
    dispell bound
    Immortal Madness
    Ange
    neo pessimist
    Vizard
    forbidden
    Angelica
    Xanadu
    unmoved
    deus ex machina
    -Sacred Lake


    Inizio davvero forte con Metaphysical che preannuncia quale sarà il ritmo del concerto, canzone realizzata in maniera impeccabile, Seth mi ha sorpreso davvero, non pensavo avesse una voce così forte. Nell’Alcatraz regna il delirio puro e tutti danzano e si dimenano alzando le mani a tempo di musica, e tutta la sofferenza e la stanchezza per la lunga attesa spariscono immediatamente. Hayato e Sugiya che sono in fondo al palco, si comportano benissimo e si sentono altrettanto bene, K è stata un'altra sorpresa, come seconda voce è fantastico e poi ha una gran presenza scenica ed è davvero un trascinatore, in pratica è lui la “voce” della band, infatti è stato lui a parlare in inglese per farsi capire dal pubblico. Il concerto procede con un ritmo serrato, c’è stato solo un momento in cui si sono fermati perché K ha consigliato di non spingere troppo e ha chiesto a tutti di fare un passo indietro.
    Alcune volte K e Mana cambiavano posizione e in questo modo non ho dovuto cambiare posto per poter vedere Mana da vicino, durante alcune canzoni si sono avvicinati molto al pubblico e hanno fatto toccare ai più fortunati i loro strumenti. Mana ad un certo punto si è messo anche a riprendere gli spettatori con la sua telecamera.
    Dispell Bound è stato uno dei momenti più emozionanti, K ci ha invitati ad eseguire una specie di para para legata alle parole delle canzone, sembravamo un esercito durante una parata.
    Prima della pausa hanno suonato Forbidden una delle mie canzoni preferite e sentirla dal vivo è stato incredibile, da sola valeva il prezzo del biglietto.
    Poi dopo la pausa hanno ripreso con Angelica una delle tracce del nuovo cd Dixanadu, per finire alla grande con Deus Ex Machina.
    Prima di andare via Seth ha urlato un “Grazie”, prima di abbandonare la scena ogni membro del gruppo ha fatto una piccola passerella lanciando plettri e bacchette fino a che è rimasto solo Mana sul palco circondato dal fumo e osannato dalla gente, ha alzato la sua chitarra in alto e poi è andato via.
    Un concerto straordinario per una band straordinaria, mi hanno sorpreso tutti, sentirli live è tutta un'altra cosa, li consiglio a tutti gli amanti della J-music e della musica gotica in generale.
    Spero sia il primo di una lunga serie di concerti di questo genere per quanto riguarda l’Italia.
    Grazie Moi Dix Mois.