Biografia

Gli U2 sono un gruppo irlandese di musica rock formatosi a Dublino alla fine degli anni Settanta e tuttora in attività. Con più di 170 milioni di dischi venduti e 22 premi ai Grammy Awards (sono i musicisti rock con il maggior numero di vittorie) entrano di diritto tra gli artisti di maggior successo nella storia della musica. Il gruppo, fino dai tempi della sua fondazione, si è occupato della questione irlandese e del rispetto per i diritti civili, improntando su questa chiave anche la propria attività artistica.

Nell’ottobre del 1976 Larry Mullen Jr. affigge nella bacheca della Mount Temple School, una scuola di Dublino, un messaggio per trovare ragazzi con cui formare una band. Rispondono Adam Clayton (famoso nella scuola per il suo atteggiamento scanzonato e per il successo con le ragazze), David (The Edge) Evans, suo fratello Dick Evans ed un ragazzo ribelle ed introverso dal nome Paul David Hewson (soprannominato Bono Vox, dal nome di un negozio di cornetti acustici). Il gruppo prende così il nome di Feedback.
Dopo quasi un anno passato a provare nella cucina della casa di Larry, nel 1977 i Feedback fanno la loro prima apparizione live proprio alla Mount Temple School, presentando alcune cover (Show Me The Way di Peter Frampton, Jumping Jack Flash dei Rolling Stones e Suffragette City di David Bowie). Dopo poco, il gruppo decide di cambiare il proprio nome in The Hype, ma dalla formazione esce Dick Evans (che crea insieme ad altri i Virgin Prunes): nasce così la formazione definitiva.
Nel marzo del 1978, il gruppo prende quindi il nome U2. Il nome sembra sia stato suggerito dal cantante dei The Radiators Steve Averill, ispirato al celebre aereo spia, ma che poteva anche essere inteso col significato sia di you too (anche tu), che di you two (voi due). La leggenda narra che, indecisi se mantenere il vecchio nome o abbracciare il nuovo, il gruppo abbia rimesso la scelta al pubblico di un proprio concerto per alzata di mano, e che questo abbia preferito il nuovo. La band partecipa così ad un concorso a Limerick, vincendo la possibilità di poter registrare un demo con la casa discografica CBS. A questo punto, durante un concerto al Project Arts Centre di Dublino, avviene un incontro fondamentale per la band; presentati dal giornalista di Hot Press Bill Graham, gli U2 conoscono Paul McGuinness, il quale diventa il manager del gruppo, posizione che ricopre tuttora.
Verso la fine del 1978, quindi, gli U2 registrano il primo demo agli studi Keystone di Harcourt Street, contenente Street Mission, Shadows And Tall Trees e The Fool. Il disco impressiona favorevolmente i responsabili della CBS che decidono di pubblicare in 1000 copie numerate a mano il primo singolo degli U2, un EP, dal titolo U2 Three. Il disco contiene tre brani: Out of Control, Boy-Girl e Stories for Boys, registrati nel dicembre dello stesso anno. Le copie vengono esaurite in poche ore. Gli U2 cominciano ad essere una realtà, almeno a Dublino.
Nell’ottobre dello stesso anno gli U2 fanno anche il proprio esordio televisivo sul canale RTE suonando ben 9 pezzi.
Il 1979 è anche l’anno della prima tournée nei locali di Londra. L’anno seguente gli U2 intraprendono una tournée di circa un mese in Irlanda ed allo stesso tempo pubblicano a febbraio un nuovo singolo dal titolo Another Day. Paul McGuinness ottiene un contratto con la Island Records (la casa discografica di Bob Marley) per 100.000 sterline, con le quali il gruppo può pubblicare il proprio terzo singolo dal titolo 11 O’Clock Tick Tock e ripartire per un tour in Gran Bretagna come spalla dei Fashion.
A questo punto un nuovo incontro segna la strada degli U2: quello con il produttore Steve Lillywhite, che collaborerà ai primi tre album del gruppo. Con Lillywhite la band pubblica un nuovo singolo dal titolo A Day Without Me, canzone scritta in onore di Ian Curtis, il cantante dei Joy Division, da poco suicidatosi.

La band pubblica il primo album, Boy, che esce nei negozi il 20 ottobre. L’album è stato registrato durante l’estate nei Windmill Lane Studios di Dublino. Esce anche un nuovo singolo: I Will Follow.
Gli U2 partono per il loro primo tour europeo che li porterà a suonare in Olanda e Belgio. In seguito, su proposta del manager, il gruppo intraprenderà una tourneè negli U.S.A., suonando in città come New York e Washington.
Il 1981 degli U2 inizia con una serie di concerti in Gran Bretagna, Svezia, Belgio, Olanda, Germania e Francia. Visto i buoni risultati delle vendite, l’album esce anche negli States, ma con una copertina diversa per scacciare le accuse di allusione alla pedofilia che aveva provocato nel continente americano. Per supportare l’album negli U.S.A. gli U2 intraprendono una nuova tournée, dove i quattro irlandesi riscuotono dei buoni risultati. Ormai gli U2 sono più famosi negli States che in Europa.
A giugno la band pubblica così un nuovo singolo, Fire, registrato in uno studio alle Bahamas durante il tour americano. A fine estate il gruppo torna quindi in Europa per registrare il suo secondo album e si esibisce come spalla dei Thin Lizzy al festival dello Slane Castle. Ad ottobre il secondo lavoro dei ragazzi è pronto e, preceduto di qualche giorno da un nuovo tour in Inghilterra, Olanda e Germania, esce il 12 col titolo di October. Raggiungerà l’undicesima posizione nelle classifiche UK. La prima traccia estratta dall’album sarà Gloria.
La band, quindi, riparte per un tour alla volta degli U.S.A. Nella seconda leg i quattro ragazzi irlandesi fanno un importante conoscenza, a New Orleans infatti incontrano Anton Corbijn, il quale diventerà il curatore storico dell’immagine della band (copertine, video, ecc.)
A marzo viene pubblicato un nuovo singolo inedito, dal titolo A Celebration. Il gruppo torna quindi in Europa per una serie di concerti durante l’estate, che porterà gli U2 a fare da spalla ai Police.
Il 21 agosto Bono si sposa con Alison Stewart. A fine anno, durante un’altra serie di concerti in giro per Europa, vengono presentati alcuni nuovi pezzi: tra questi la celeberrima Sunday Bloody Sunday, Surrender e New Year’s Day, che anticipano l’uscita del terzo album.
A gennaio del 1983 esce il singolo New Year’s Day che anticipa di qualche mese l’uscita del terzo album War. Quest’ultimo esce nei negozi il 28 febbraio; seguono poco dopo la seconda traccia tratta dell’album, Two Hearts Beat As One ed i concerti promozionali. Durante la data di Denver (a Red Rocks) in un suggestivo anfiteatro viene registrato il video Under a Blood Red Sky. In Estate poi la band torna in Europa e The Edge si sposa con Aislinn O’Sullivan. Infine gli U2 si esibiscono in Giappone, e pubblicano il mini EP tratto dal video.

Il 1984 si apre con un nuovo incontro che cambierà la storia degli U2. È quello con i produttori Brian Eno e Daniel Lanois, con i quali gli U2 si mettono a lavoro allo Slane Castle per la registrazione di un nuovo album. Al termine del lavoro, la band effettua una serie di concerti in Nuova Zelanda ed Australia. Alla fine di questo tour viene pubblicato il primo singolo che anticiperà il nuovo disco: Pride. Il brano riesce a raggiungere il terzo posto nelle chart inglesi. Il 1 ottobre, poi, esce nei negozi The Unforgettable Fire, che si piazza direttamente al primo posto nelle classifiche di vendita. Ormai gli U2 sono la rock band più promettente del mondo. Con l’uscita dell’album parte ancora una volta un nuovo tour, durante il quale Bono ed Adam trovano il tempo di registrare assieme ad altri artisti il singolo Do They Know It’s Christmas per il progetto Band Aid a favore dei poveri in Etiopia.
Ai primi di febbraio 1985 gli U2 si esibiscono per la prima volta in Italia per tre date: una a Milano e due al Teatro Tenda di Bologna.
Nello stesso periodo viene inoltre pubblicato, in formato VHS, Unforgettable Collection, nel quale sono presenti i video tratti dall’album ed alcune riprese effettuate durante le registrazione allo Slane Castle.
La band, terminato il tour in Europa, riparte per una seconda volta per gli Stati Uniti, pubblicando anche il mini LP Wide Awake in America, che contiene 2 brani live e 2 inediti. Nel frattempo esce anche il singolo The Unforgettable Fire.
La consacrazione definitiva del gruppo giunge il 13 luglio: la band quel giorno partecipa al Live Aid, concerto che raccoglie tutti i più grandi artisti mondiali su 2 palchi a Londra e Filadelfia. I proventi raccolti vanno anche in questo caso nel progetto umanitario Band Aid. Durante la loro esibizione, gli U2 eseguono Bad e Sunday Bloody Sunday, con Bono che prolunga il primo brano per ben 15 minuti (dovendo rinunciare ad eseguire Pride) e si getta ripetutamente fra il pubblico.
Entro la fine dell’anno Bono partecipa ad un’altra iniziativa umanitaria, Sun City; si tratta di un album con vari artisti chiamati da Little Steven, chitarrista dalla celeberrima E Street Band, per svegliare le coscienze del mondo nella lotta contro l’apartheid in Sudafrica. Bono scrive per l’occasione il brano Silver And Gold.
Il 17 maggio 1986 gli U2 partecipano al “Self Aid”, un concerto che si tiene a Dublino in solidarietà dei giovani irlandesi disoccupati. Partecipano inoltre a giugno assieme ad altri artisti (tra i quali Sting, Lou Reed, Peter Gabriel) al Conspiracy Of Hope Tour, composto da sei date negli U.S.A. a sostegno di Amnesty International.
Il 3 luglio avviene un avvenimento tragico che influenzerà profondamente il quartetto: in un incidente di moto a Dublino muore Greg Carroll, il roadie di Bono. Il giovane era ormai entrato in forte sintonia con tutta la band, che decide di dedicargli il futuro album, oltre ad un brano di tale opera. I quattro, infatti, hanno ormai pronto per il nuovo lavoro e si chiudono ad agosto in studio assieme a Brian Eno e Daniel Lanois. Nel frattempo, Bono compie una visita in Nicaragua e in El Salvador (l’influenza di tale visita porterà alla scrittura di Mother Of Disappeared), mentre Edge scrive la colonna sonora del film Captive e Larry suona nel brano Heroine di Sinead O’Connor.
Il 9 marzo 1987 esce finalmente il nuovo disco: The Joshua Tree. L’album, la loro opera forse più celebre, trasporta i quattro irlandesi in cima alle vette delle classifiche di tutto il mondo. Alla fine saranno vendute più di 15 milioni di copie. È il disco che tutti, critici e fans, considerano come l’apice di una crescita interiore e musicale. L’album entra direttamente al primo posto anche nella classifica italiana. Viene pubblicato come singolo il brano With Or Without You.
Sempre a marzo la band registra il video per il nuovo singolo, Where The Streets Have No Name, a Los Angeles. Per l’occasione la band si esibisce su un tetto sulla 7th Avenue, ma la polizia interrompe le riprese per l’eccessivo affollamento causato in strada. Il tutto viene immortalato in un videoclip che passerà alla storia.
La band è pronta a portare il nuovo album in giro. Il tour (Joshua Tree Tour) parte da Tempe in Arizona e porterà gli U2 in tutto il mondo per ben 110 concerti.
L’apertura del tour europeo avviene a Roma, dove gli U2 si esibiscono il 27 maggio allo Stadio Flaminio. In Italia gli U2 suonano anche allo Stadio Braglia di Modena il 29 e 30 maggio.
A luglio e ad agosto vengono pubblicati rispettivamente i singoli I Still Haven’t Found What I’m Looking For e Where The Streets Have No Name.
A settembre, dopo una breve pausa, la band torna in tour negli USA e questa volta vengono filmati tutti i concerti per un futuro progetto discografico. Tra l’altro, ad Indianapolis gli U2 si presentano mascherati sul palco, fingendosi un gruppo spalla di nome The Dalton Brothers, suonando così all’insaputa dei fans alcuni brani.
L’11 novembre, invece, gli U2 improvvisano un concerto per le strade di San Francisco con il titolo Save The Yuppies, e Bono con lo spray imbratta un monumento scrivendo la frase “Rock & roll stops the traffic”. Bono sarà successivamente condannato per questo atto.
Nel 1988 gli U2 cominciano a lavorare assieme al regista Phil Joanou sul materiale girato nell’ultima parte del The Joshua Tree Tour per l’uscita di un film. In un deposito abbandonato di Dublino vengono registrati alcuni nuovi brani ed alcune interviste che faranno parte del film. Il locale sarà successivamente acquistato dagli U2 e prenderà il nome di Point Depot.
A settembre il lavoro è finalmente finito, e la band decide di pubblicare assieme al film anche un disco, anticipato dal singolo Desire. Il nuovo album, dal titolo Rattle and Hum, è nei negozi il 10 ottobre, mentre la prima del film avviene al cinema Savoy di Dublino il 27 dello stesso mese. La proiezione viene preceduta da un breve concerto acustico della band.
Il film è un viaggio in bianco e nero della band nella cultura americana attraverso il proprio tour, con varie canzoni nuove ed altri successi in versione live. Nello stesso mese, esce anche un omaggio a Woody Guthrie e Leadbelly dal titolo Folkway - A Vision Shared in cui gli U2 partecipano con Jesus Christ. Alla fine dell’anno viene pubblicato il nuovo singolo Angel of Harlem.
Ad aprile del 1989 esce un altro singolo, When Love Comes to Town, seguito da All I Want is You, il cui video diretto da Meiert Avis viene girato sulle spiagge romane di Ostia.
In Agosto, Adam viene arrestato al Blue Light Pub di Glencullen perché in possesso di 19 grammi di marijuana. Successivamente verrà condannato al pagamento di 25.000 sterline di multa.
Il 12 settembre la band torna in tour con il Lovetown Tour a cui partecipa anche il grande B.B. King. In questo periodo il gruppo pare sofferente ed in crisi, ed iniziano a circolare anche voci di un possibile scioglimento. Si giunge così alla vigilia di capodanno, dove gli U2 aspettano l’arrivo del 1990 suonando al Point Depot in diretta mondiale.

Nei primi mesi del 1990 i membri del gruppo si dedicano a iniziative personali, Bono e The Edge partecipano alla rappresentazione teatrale di Arancia Meccanica a Londra, Adam collabora all’album dei Neville Brothers, Larry promuove un album country.
La band all’inizio dell’estate, si riunisce per registrare il nuovo album: viene scelta Berlino, la città dove si è aperto un nuovo mondo dopo la caduta del muro. Intanto, gli U2 partecipano alla compilation Red, Hot & Blue, i cui proventi sono devoluti alla lotta contro l’AIDS, con la cover del brano di Frank Sinatra Night And Day, registrato proprio a Berlino e con il videoclip diretto da Wim Wenders.
Ai primi del 1991, durante la registrazione del nuovo album, però vengono rubati nella stanza di Bono i demo registrati. Ciò naturalmente influisce fortemente sulla produzione, la quale si trasferisce per il mixaggio ai Windmill Lane Studios di Dublino.
Durante le lavorazioni tanti sono stati conflitti emersi tra i ragazzi, con Bono e Edge da una parte che vogliono convertirsi ai nuovi suoni britannici, mentre dall’altra Adam e Larry vogliono seguire la vecchia strada rock: nel mezzo si trova Eno, il quale con la propria esperienza riesce a mitigare le differenze emerse.
Il risultato è Achtung Baby, l’album del rinnovamento. Gli U2 con l’album ormai pronto si recano a luglio in Marocco con il fotografo Anton Corbijn per la realizzazione del materiale grafico del disco. Anche l’immagine degli U2 sta cambiando.
A settembre vede la luce il primo attesissimo singolo: The Fly. Il video viene girato tra Dublino e Londra dal regista Ritchie Smith. Il cambiamento è forte, e molti fans sono letteralmente spiazzati. Bono ha abbandonato il gilet di pelle e si è creato un proprio personaggio ironico: Mr. The Fly, la rockstar per eccellenza, la figura che la band aveva tanto rifiutato nella prima parte di carriera.
Il 18 novembre è la data di uscita dell’album. Viene pubblicata anche una seconda traccia Mysterious Ways. Achtung Baby ha un ottimo riscontro di critica e pubblico: Secondo la critica, con Achtung Baby gli U2 si sono saputi reinventare, senza dimenticare la propria origine, con ironia ed un nuovo sound. Le nuove sonorità introdotte si fondono perfettamente con il vecchio stile U2 e con la vena intimistica delle nuove liriche di Bono.
A gennaio del 1992 la band comincia a preparare a Dublino il nuovo tour. La scenografia viene affidata ad Eno e Peter Williams e si avvale di vari schermi giganti e di alcune Trabant artisticamente dipinte da Katherine Owens.
Il 29 febbraio, a Lakeland in Florida, parte lo ZooTV Tour, concepito in un primo momento per svolgersi in spazi chiusi e ristretti. Lo show poggia la sua base scenografica sui messaggi multimediali e sulle provocazioni, dove capeggia lo slogan “Tutto quello che conosci è sbagliato”. Nel corso del tour, ad ogni serata, Bono telefona in diretta a vari personaggi più o meno famosi del pianeta. Il più attaccato è il Presidente degli Stati Uniti per la questione Sarajevo. A marzo, inoltre, esce il singolo One, accompagnato da ben tre differenti versioni del video, di cui uno, in particolare, girato a Berlino in cui gli U2 sono vestiti da donne.
A maggio il tour sbarca in Europa, ed in Italia dove gli U2 suonano il 22-23 maggio al Forum di Assago. I biglietti per le due date vanno esauriti in poco più di 4 ore.
A giugno viene pubblicato il singolo Even Better Than The Real Thing. Per l’occasione la band improvvisa un concerto nella vetrina del negozio di abbigliamento Zoo in Carnaby Street a Londra.
Ad agosto, i quattro si recano in una piccola cittadina della Pennsylvania, Hershey, per le prove del nuovo tour, una versione da stadio del precedente ZooTV, denominata ZooTV outside broadcast. Il tour parte il 12 agosto negli USA a East Rutherford per terminare in California il 14 novembre ad Anaheim. Seguono alcuni concerti in America Centrale.
All’inizio del 1993 Paul McGuinness conferma che gli U2 stanno lavorando in studio a Dublino ad alcuni pezzi per un’eventuale mini-Lp. L’8 maggio, intanto, riparte lo Zoo Tv Tour negli stadi di tutta Europa.
In Italia la band arriva in luglio per ben 8 concerti. E proprio mentre il gruppo è in Italia, viene pubblicato il nuovo album, Zooropa, che contrariamente a quanto dichiarato precedentemente è un vero e proprio album con 10 pezzi.
Con questo disco la band si spinge ancora più in la in territori inesplorati, oltre anche Achtung Baby. Il tour procede intanto con la presenza uno strano personaggio che si aggira verso il finale dei concerti sul palco: Mister MacPhisto. Bono si è infatti creato questo alter ego che durante i concerti incarna l’icona della vecchia rock star, consumata dagli eccessi del rock’n’roll.
Ad agosto esce il singolo Lemon, mentre sempre a fine mese il concerto a Dublino viene trasmesso in diretta mondiale radiofonica. Il mese seguente è la volta di Stay (Faraway So Close), che farà parte insieme a The Wanderer della colonna sonora del nuovo film di Wim Wenders. Il singolo - una sorta di doppio singolo, in effetti - contiene anche I’ve got you under my skin, vecchia canzone scritta da Cole Porter per Frank Sinatra, in cui Bono duetta con The Voice.
Dopo le fatiche di 2 anni di tour e 2 dischi, la band decide di prendersi un anno di riposo. Bono pubblica comunque un duetto assieme a Gavin Friday che farà da colonna sonora per il film In the Name of the Father. A marzo viene inoltre pubblicata la videocassetta del concerto registrato a novembre del 1993 a Sydney.
A luglio dell’anno seguente esce il singolo Hold Me, Thrill Me, Kiss Me, Kill Me che farà parte della colonna sonora del film Batman Forever, la band inoltre realizza insieme ad Eno il progetto dal nome Passengers.
Il 12 settembre Bono, Edge ed Eno partecipano al Pavarotti International presentando in anteprima la nuova Miss Sarajevo.
Il 6 novembre, invece, esce l’album Passengers: Original Soundtracks 1, dove per Passengers si intendono gli U2 assieme a Eno, Luciano Pavarotti ed Howie B. L’album è molto influenzato dalle idee di Eno, e la band ha più volte dichiarato che vi hanno trovato posto molte canzoni che non sarebbero mai comparse in un album degli U2.
Nel 1996 Larry ed Adam si mettono in mostra per il rifacimento del tema del film di Brian De Palma con Tom Cruise, Mission Impossible, mentre Bono continua a scrivere la sceneggiatura per il film The Million Dollar Hotel.
Il gruppo comincia a pensare al nuovo lavoro, per il quale decide di affidarsi a Howie B, tentando la via della sperimentazione su una strada ancora mai affrontata dalla band. Il divorzio da Eno è comunque qualcosa che sarà destinato ad influenzare fortemente il sound degli U2.
L’11 febbraio 1997, dopo mesi trascorsi in studio a Dublino, esce il nuovo singolo Discothèque, mentre il video viene trasmesso in anteprima da MTV. Molti fan rimangono scioccati da questo lavoro dance della band e dal look da Village People adottato dai 4 ragazzi nel video della canzone.
La conferenza stampa di presentazione avviene al K-Mart di New York in cui, oltre ad esibirsi in alcuni brani, vengono svelati i piani degli U2. Il 3 marzo esce in tutto il mondo il nuovo album Pop. Nel disco la band ha ormai estremizzato le sonorità chemical e dance di Howie B.
Gli U2 cominciano così a lavorare al tour promozionale, che parte da Las Vegas. Il PopMart Tour è mastodontico. Il palco è composto da uno schermo di 50 metri per 17, con 21 mila schede di circuiti, con un arco dorato alto 30 metri e un’oliva illuminata larga 4 metri impalata su uno stuzzica denti alto 30. C’erano anche 1000 riflettori, una pedana da ballo in plexiglas, un limone motorizzato di 12 metri che si trasformava in una palla di specchi stile discoteca, otre a 100 luci stroboscopiche. Lo scopo è quello di ironizzare sul concetto del kitsch e del prodotto da supermarket, di carente qualità e dall’utilizzo immediato. Il risultato, non essendo all’altezza delle aspettative, costringe la band, ad intervenire, riprendendo in mano molti brani contenuti nell’album, smussandone le sonorità più techno in altre più consone allo stile U2. Il tour vede tra l’altro due tappe italiane, la prima il 18 settembre all’aeroporto Roma Urbe e davanti a 70.000 persone. Questa data purtroppo è funestata dall’improvvisa morte di uno spettatore a causa di un malore. La seconda due giorni dopo a Reggio Emilia. Questo concerto è un evento mondiale: il gruppo ha infatti raccolto ben 150.000 spettatori paganti, record assoluto per una band. Durante l’esibizione Bono dedica la serata al fan deceduto a Roma, intonando per l’occasione MLK.
Il 23 settembre, poi, finalmente Bono corona un sogno rincorso negli ultimi 5 anni: il PopMart infatti sbarca a Sarajevo e pur se sotto il tiro dei cecchini ci sono 80.000 spettatori.
Nei primi 3 mesi del 1998 si conclude il PopMart Tour con concerti in America del Sud ed Australia. A questo punto la band decide di prendersi del tempo libero. Ma verso fine anno, viene pubblicato il primo The Best Of, che comprende i maggiori successi dal 1980 al 1990, ed a cui partecipano nuovamente Eno e Lanois.
Accompagna l’uscita dell’album il singolo The Sweetest Thing, il cui video viene girato per le strade di Dublino ed alle cui riprese partecipa anche la moglie di Bono, Ali, a cui è dedicata la canzone. In effetti il pezzo è una b-side degli anni Ottanta (per la precisione di Where the streets have no name), riveduta e corretta. Allo stesso tempo, il gruppo torna in studio per cominciare i lavori che porteranno al nuovo album.
Nel 1999 Bono entra a far parte del movimento Jubilee 2000, che ha come scopo principale della propria attività quello di sensibilizzare i governi occidentali affinché azzerino i debiti dei Paesi del terzo mondo e dando così la possibilità a questi ultimi di poter crescere economicamente. L’attenzione di Bono per il problema è quasi maniacale, e porta il cantante a girare tutto il mondo ed a discutere con molti Capi di Stato e di governo, oltre a non perdersi neanche una riunione del Fondo Monetario Internazionale. Per questa sua attività Bono viene anche preso in considerazione per l’assegnazione del Nobel per la pace, e si trova ad incontrare il Papa al Vaticano: il 23 settembre il cantante è ricevuto con la sua delegazione da Giovanni Paolo II, a cui sussurra: «Lei è un grande uomo dello spettacolo» e regala al Santo Padre un libro di poesie ed i suoi celebri occhiali da sole neri che il Pontefice non esita ad indossare. Il Papa a sua volta dona a Bono un rosario. Tutto questo porta inevitabilmente a dilatare i tempi di realizzazione del nuovo album, anche perché la band è impegnata nel completare la colonna sonora di The Million Dollar Hotel, film scritto dallo stesso Bono e diretto da Wim Wenders che sarebbe uscito di lì a poco.

Il 2000 si apre con la band che sta ormai ultimando i lavori che porteranno all’uscita del nuovo disco. Intanto a gennaio Bono partecipa alla prima del film The Million Dollar Hotel a Sarajevo. Il 26 febbraio Bono e The Edge si presentano a Sanremo ed eseguono una versione acustica All I Want Is You e The Ground Beneath Her Feet, canzone il cui testo è stato scritto da Salman Rushdie. Nel mese seguente, il gruppo insieme a Mc Guinness, ricevono a Dublino lo storico premio “Freedom Of The City” davanti a 70 mila dublinesi.
Il quartetto intanto prosegue nella preparazione del nuovo lavoro discografico e viene effettuata a Parigi la registrazione per il video del primo singolo Beautiful Day. Il 30 ottobre vedrà la luce l’album All That You Can’t Leave Behind, il cui titolo riprende un verso di Walk On[4]. Prima di questa data, però, la band si esibisce in vari pezzi live in molte occasioni: a Top Of The Pops, sul tetto del Clarence Hotel, al Manray di Parigi, negli studi della BBC a Londra ed a Los Angeles. Altre apparizioni seguiranno dopo l’uscita del nuovo cd, come agli MTV European Music Awards di Stoccolma, a Rio de Janeiro. Si comincia ormai a parlare di un nuovo tour mondiale, e la band intanto si esibisce a dicembre in un miniconcerto all’Irving Plaza di New York.
A gennaio 2001 esce il nuovo singolo Stuck In A Moment…, mentre in diretta web il quartetto annuncia l’inizio di un nuovo tour che partirà dagli U.S.A. e che si svolgerà in piccole arene. In febbraio gli U2 ricevono inoltre 3 Grammy Awards per il nuovo album e pubblicano il singolo Walk On solo per il mercato canadese.
Il 24 marzo inizia l’Elevation Tour da Miami, tourneè che porterà la band in giro per gli USA con un successo incredibile di pubblico. Bono riuscirà anche a trovare il tempo di partecipare alla colonna sonora del film Moulin Rouge!. Viene in seguito pubblicato il singolo Elevation, mentre gli U2 approdano in Europa con il nuovo tour ed in Italia per il concerto di Torino del 21 luglio davanti a settantamila spettatori.
Ad agosto muore il padre di Bono, Bob Hewson, malato da lungo tempo. Nella stessa sera, Bono decide di non annullare il concerto previsto a Londra, dedicando al padre il pezzo Kite. A fine del mese la band si esibisce in un appuntamento storico, il ritorno dopo 20 anni allo Slane Castle. Il successo di prevendite è talmente grande che si decide di replicare il 1 settembre, concludendo la serie di concerti in Europa.
Il 10 ottobre, dopo alcuni dubbi per i gravi fatti accaduti l’11 settembre a New York, i quattro irlandesi decidono di riprendere il tour nuovamente negli States. Gli U2 saranno la prima band ad avere il coraggio di tornare ad esibirsi in USA dopo gli attentati alle Torri Gemelle. Saranno date inevitabilmente molto influenzate da questi fatti, come quelle sentitissime al Madison Square Garden di New York. Prosegue intanto la promozione dell’album con l’uscita del singolo Walk On e DVD Live From Boston.
A febbraio 2002 la band si esibisce al Superbowl, mentre il mese successivo vince 4 Grammy Awards a Los Angeles. Intanto il tour volge al termine, infatti il previsto ritorno in Europa viene inspiegabilmente annullato, Bono riprende a pieno regime la propria attività a favore dei Paesi del Terzo Mondo, incontrando il Presidente George W. Bush alla Casa Bianca ed recandosi in Africa assieme al Segretario di Stato americano Paul O’Neil.
Frattanto il gruppo irlandese ha ultimato le registrazioni di un nuovo brano, The Hands That Built America, che sarà contenuto nel prossimo disco e nella colonna sonora del film Gangs of New York di Martin Scorsese. A novembre è ormai pronto il The Best Of 1990/2000 che viene preceduto dal single Electrical Storm, il cui video viene girato sulla spiaggia di Nice davanti alla casa di Bono.
Il 2003 si apre con The Hands That Built America che vince i Golden Globe Awards, ma fallisce l’assalto all’Oscar, vinto da un brano di Eminem. Gli U2, inoltre, partecipano al disco We’re Are A Happy Family in tributo ai Ramones, con il pezzo Beat On The Brat.
A maggio per la seconda volta Bono partecipa al Pavarotti & Friends, eseguendo One, Miserere con Zucchero ed una toccante Ave Maria. A fine anno un regalo aspetta i fans nei negozi, l’uscita del DVD U2 Go Home, Live In Slane Castle 2001 che immortala una delle performance live più belle della band. Intanto il gruppo è al lavoro a Dublino per l’uscita del nuovo disco prevista nel 2004.
Nei primi mesi del 2004 Bono continua i propri viaggi attraverso il mondo per sostenere la propria campagna a favore dei Paesi africani, mentre a marzo esce la pubblicazione del libro per bambini “Peter & The Wolf” curata proprio dallo stesso Bono assieme all’amico di sempre Gavin Friday.
In estate il nuovo album è completato. Viene anche girato in Spagna il videoclip di quello che sarà il primo estratto. Il singolo, dal titolo Vertigo, che viene presentato il 24 settembre durante una registrazione per la trasmissione Top Of The Pops.
Al singolo seguirà l’album, per la precisione 22 novembre, dal titolo How To Dismantle An Atomic Bomb, ma già da più di un mese l’album viene reso reperibile in versione definitiva attraverso i canali di internet. Questo fatto però non frena il successo di vendite e con questa opera gli U2 si confermano tra i gruppi rock più amati.
Lo stesso giorno di uscita dell’album, la band si trova a New York e passa la giornata su un camion per le strade della metropoli esibendosi ed incontrando i fans, fino a giungere al tardo pomeriggio sotto il ponte di Brooklyn per un miniconcerto in cui verrà presentato al pubblico il nuovo cd.
Il 2005 inizia con l’annuncio delle date del nuovo Vertigo Tour, che partirà dagli States per poi trasferirsi in Europa. Intanto a febbraio la band si aggiudica ben 3 premi Grammy per la sola Vertigo, l’unico brano candidabile di How To Dismantle An Atomic Bomb (l’album era infatti uscito dopo i termini stabiliti per la candidatura), nelle categorie “Best Rock Performance By A Duo Or Group With Vocal”, “Best Rock Song (Songwriters Award)” e “Best Short Form Music Video”.
Il gruppo irlandese però riceve un altro prestigioso riconoscimento: il 14 marzo viene infatti introdotto nella Rock & Roll Hall of Fame, l’onore della presentazione spetterà a Bruce Springsteen, il quale tra l’altro renderà il piacere a Bono, che a sua volta aveva introdotto anni prima proprio il Boss. Per l’occasione la band si esibisce in 4 brani, tra cui I Still Haven’t Found What I’m Looking For proprio assieme al Boss.
La prima data del tour è il 28 marzo in quel di Miami. Un tour che farà segnare un record di presenze e di vendite dei tagliandi, polverizzati nel giro di poche ore. In Europa gli U2 giungono il 10 giugno con l’esordio a Bruxelles. Dopo vari concerti è la volta dell’Italia, con tre indimenticabili serate: il 20 e 21 luglio allo Stadio San Siro di Milano e due giorni dopo all’Olimpico di Roma.
Durante questa parte del tour, la band partecipa il 2 luglio al Live8 esibendosi in 3 brani all’Hyde Park di Londra. A Bono e compagni spetta addirittura l’onore di aprire questo mega evento esibendosi assieme a Paul McCartney in Sgt. Peppers Lonely Hearts Club Band. La seconda parte della tourneè terminerà ad agosto, e nello stesso mese in cui Bono realizza la canzone Don`t Come Knocking assieme ad Andrea Corr per la colonna sonora del prossimo film di Wenders. Una terza leg del tour si concluderà a Portland. Questo 2005 ha quindi visto la band esibirsi live per ben 110 volte. Intanto l’11 novembre esce sul mercato il dvd U2 Vertigo 05 Live From Chicago.
Il 2006 si apre con un la consegna, avvenuta l’8 febbraio Los Angeles di ben 5 Grammy Awards dove Bono e soci vincono in tutte le cinque categorie a cui partecipavano, tra cui “miglior album dell’anno”, “migliore rock album” e “migliore canzone dell’anno” con la struggente e poetica Sometimes you can’t make it on your own, premi che vanno a sommarsi con i 3 dell’anno precedente di Vertigo. Ad oggi la band può vantare ben 22 Grammy in carriera!
La band si esibisce per l’occasione in due brani live: Vertigo e One, quest’ultimo in una vibrante versione cantata da Bono in duetto con Mary J. Blige. Tale versione, pubblicata poi come singolo dalla Blige stessa, resterà al top delle classifiche americane ed europee per molti mesi, segnando anche numerosi nuovi record tra le canzoni più “scaricate” dal web.
Riparte poi il Vertigo Tour, che torna tra l’entusiasmo generale in Sud America, dove la band non si esibiva da quasi 10 anni. Al momento però di spostarsi in Australia e Giappone, il tour viene sospeso per problemi personali e privati della band. In questa pausa, Bono approfitta a maggio per compiere un nuovo viaggio in Africa per controllare i progressi fatti in favore di questi popoli.
Al ritorno da questo viaggio, la band dichiara di aver cominciato i lavori sul materiale per un nuovo album in uscita nel 2007 e vengono inoltre annunciate le date del Vertigo Tour in Australia, Nuova Zelanda, Giappone ed Hawaii che erano state sospese ad inizio anno e che si svolgeranno nel periodo tra novembre e dicembre.
A settembre esce invece il dvd U2 ZooTv Live From Sydney rimasterizzazione dell’omonima VHS pubblicata nel 1994, mentre nello stesso mese viene pubblicata la biografia ufficiale e completa U2 by U2 scritta in parte dagli stessi U2.
Nel frattempo i lavori sul nuovo materiale proseguono e la band si sposta a Londra nelle prime settimane di settembre dove si chiudono nei mitici Abbey Studios assieme al produttore Rick Rubin ed effetuano una collaborazione con i Green Day per l’incisione di The Saints Are Coming, un vecchio successo del 1978 dei The Saints, i cui ricavati vengono devoluti in beneficenza e che vedono le due band esibirsi live il 25 settembre a New Orleans. Il brano, oltre ad uscire come singolo, fa parte anche di U218 Singles, il greatest hits pubblicato a novembre.
L’album contiene 18 canzoni, 16 tra le più note della Band, più due inediti di cui è proprio The Saints Are Coming e l’altro Window In The Skies. Nella versione deluxe l’album contiene anche un DVD Live con 10 canzoni tratte dal concerto del 21 luglio 2005 a Milano del Vertigo Tour.
Alla fine del 2006, inoltre, viene ripresa la fase conclusiva del Vertigo Tour precedentemente sospeso, recuperando le date in Australia, Nuova Zelanda, Giappone e che porta la band all’appuntameto finale con il concerto ad Honolulu il 9 dicembre.
All’inizio del 2007 Bono viene nominato dalla regina Elisabetta cavaliere in virtù dei meriti in campo musicale nonché del suo impegno a favore delle cause umanitarie. Tuttavia il cantante irlandese non potrà fregiarsi del titolo di Sir, in quanto questo è riservato ai soli cittadini inglesi.
Il 19 Maggio, la band al completo presenta a Cannes durante il Festival la premiere mondiale del nuovo film U2-3D, ripreso durante le tappe sudamericane del Vertigo Tour, che sarà disponibile nei cinema di tutto il mondo che sfruttano la tecnologia i-max da fine 2007. Nell’occasione gli U2 si esibiscono in una performance live suonando due brani: Vertigo e Where The Streets Have No Name.
Da Giugno sarà invece disponibile il dvd di “Popmart Live From Mexico City”, rimasterizzazione dell’omonima VHS pubblicata nel 1998.
Il 12° album in studio della band “No Line on The Horizon” è stato pubblicato il 27 febbraio 2009, preceduto dal singolo “Get on Your Boots”

Autore modifica: rockdj78 (data: Feb 25 2009, 8:06)

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