Across the Universe (3:27)
In Let It Be e altri 52 album
Across the Universe è una canzone dei Beatles pubblicata per la prima volta in No One’s Gonna Change Our World, una raccolta con fini di beneficenza di artisti vari uscita nel dicembre 1969. La canzone fu poi modificata e uscì nell’album della band di Liverpool, Let It Be.
Indice:
1 Testo e significato
1.1 Composizione
2 Musica e arrangiamento
3 Pubblicazione
4 La trasmissione nello spazio profondo
5 Curiosità
6 Collegamenti esterni
7 Note
Testo e significato:
Composizione:
In una notte del 1967, la frase “words are flowing out like endless rain into a paper cup” (in italiano: le parole scivolano via come pioggia infinita in una tazza di carta) venne in mente a John Lennon dopo aver ascoltato sua moglie Cynthia che, secondo lo stesso Lennon, la faceva molto lunga parlando di qualcosa. Più tardi, dopo che fu andata a letto a Lennon sembrò di risentire a lungo le parole della moglie “scorrere in un flusso senza fine”. John scese al piano di sotto e trasformò le sue sensazioni in una sorta di canzone cosmica. Iniziò a scrivere la base della canzone e quando ebbe finito andò a letto e se ne dimenticò. Al mattino, Lennon trovò il foglio scritto la sera prima e lo mise al piano dove iniziò a suonare e a trovare i toni giusti per far combaciare le parole. Il sapore della canzone era fortemente influenzato dal fugace interesse di Lennon e dei Beatles per la meditazione trascendentale fra il 1967 e il 1968. In base a questa passione aggiunse al testo il mantra “Jai guru deva om”, che dà il via al ritornello.
Indice:
1 Testo e significato
1.1 Composizione
2 Musica e arrangiamento
3 Pubblicazione
4 La trasmissione nello spazio profondo
5 Curiosità
6 Collegamenti esterni
7 Note
Testo e significato:
Composizione:
In una notte del 1967, la frase “words are flowing out like endless rain into a paper cup” (in italiano: le parole scivolano via come pioggia infinita in una tazza di carta) venne in mente a John Lennon dopo aver ascoltato sua moglie Cynthia che, secondo lo stesso Lennon, la faceva molto lunga parlando di qualcosa. Più tardi, dopo che fu andata a letto a Lennon sembrò di risentire a lungo le parole della moglie “scorrere in un flusso senza fine”. John scese al piano di sotto e trasformò le sue sensazioni in una sorta di canzone cosmica. Iniziò a scrivere la base della canzone e quando ebbe finito andò a letto e se ne dimenticò. Al mattino, Lennon trovò il foglio scritto la sera prima e lo mise al piano dove iniziò a suonare e a trovare i toni giusti per far combaciare le parole. Il sapore della canzone era fortemente influenzato dal fugace interesse di Lennon e dei Beatles per la meditazione trascendentale fra il 1967 e il 1968. In base a questa passione aggiunse al testo il mantra “Jai guru deva om”, che dà il via al ritornello.
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The Beatles – Across the Universe
Words are flowing out
Like endless rain into a paper cup
They slither while they pass
They slip away across the universe
The Beatles






