Biografia

Tanghetto è una band argentina diretta da Max Masri (sintetizzatori e programmazione) e Diego S. Velázquez (chitarre), formatasi nel 2002 a Buenos Aires. Il nome “Tanghetto” (la combinazione delle parole “tango” e “ghetto”) si ispira alle comunità di esiliati argentini all’estero.

Negli anni ‘90, Max Masri (uno degli ultimi e più giovani discepoli del leggendario compositore Virgilio Expósito) torna a Buenos Aires dopo aver vissuto esperienze interessanti fra emigrati argentini in Germania. Porta con sé un’idea: creare un nuovo linguaggio musicale. Nel 1998 comincia a lavorare con il compositore e strumentalista Diego S. Velázquez e i due incidono le loro prime tracks di “electrotango”. Nel 2001 l’idea viene rinnovata, con un suono moderno, con composizioni proprie e con un nome: nascono i Tanghetto.

La formazione attuale oltre a Masri e Velázquez include Federico Vázquez (bandoneón), Matías Novelle (batteria acustica e elettronica), Antonio Bovadjian (piano) e Chao Xu (violoncello e strumento cinese a corda ehru).

Nel dicembre 2003 esce il primo album, “Emigrante (electrotango)”, che subito diventa un successo di vendite, guadagnando un disco d’oro. Nel 2004 l’album è nominato ai Latin Grammy nella categoria “Miglior album strumentale”.

Sempre nel 2004 il gruppo intensifica la sua attività dal vivo, partecipando ad alcuni degli shows più importanti di Argentina: Mundial de Tango, Festival Buenos Aires Tango, Festival della Avenida Corrientes, ecc. Il 2005 è l’anno dei primi concerti europei. Il gruppo intraprende una tournée che li porta in Italia e in Francia fra novembre e dicembre. Nel 2006 è la volta degli Stati Uniti.

Il 10 dicembre 2004 i musicisti di Tanghetto pubblicano un progetto parallelo con il nome “Hybrid Tango”. Questo album presenta la fusione di tango ed elettronica molto al di là del suono fino al momento, aggiungendo un sapore di world music, con contaminazioni di flamenco, ritmi latini e jazz. Questo disco fu accolto altrettanto bene dalla critica e dai fruitori di musica, inserendosi, assieme a “Emigrante”, nelle classifiche di musica alternativa. Nel 2005 anche questo album è nominato ad un Latin Grammy, questa volta nella categoria “Miglior album di tango”.

Nel febbraio 2005 il marchio Constituicion Music pubblica una compilation dal titolo “Tangophobia Vol.1”, che include, oltre a brani di altri artisti, 5 brani inediti dei Tanghetto. Fra marzo e settembre i Tanghetto iniziano, assieme ad alcuni DJ, la realizzazione di remix di 12 loro pezzi. Assieme a due covers (“Enjoy the Silence” dei Depeche Mode e “Blue Monday” dei New Order), il materiale esce con il titolo “Buenos Aires Remixed” in ottobre.

Sempre nel 2005, i Tanghetto cominciano a pubblicare videoclip dei loro brani, tra cui quello controverso del brano “Tangocrisis”, in cui appaiono immagini della crisi economica argentina e delle sommosse popolari represse dalla polizia a Buenos Aires.

Nel luglio 2006 il gruppo pubblica il suo primo DVD, “Live in Buenos Aires”, tratto dal concerto realizzato l’anno precedente nella capitale argentina.

Nel marzo 2008 esce un nuovo album di studio, “El Miedo A La Libertad”, il cui nome si ispira all’omonimo saggio di Erich Fromm. Il disco ha vinto nel 2009 il Premio Gardel, equivalente argentino del Grammy, e ha successivamente ricevuto la certificazione di “disco d’oro” nel 2011.

Nel novembre 2009, al termine del loro primo lungo tour in Brasile, i Tanghetto pubblicano “Más Allá del Sur”, un nuovo lavoro che, a detta degli stessi artisti rappresenta “un approccio alle radici del tango più tradizionale, senza abbandonare il sentiero dell’innovazione”.

Autore modifica: Claska (data: Giu 19 2012, 20:06)

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Data di formazione
  • 2002
Luogo di origine
  • Buenos Aires
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