Biografia

Steve Wynn (Los Angeles, 21 febbraio 1960) è un cantautore americano che negli anni ottanta ha guidato i Dream Syndicate, una delle più influenti formazioni del paisley underground. La sua carriera solista attraversa tutti gli anni novanta per arrivare all’ultimo episodio “…tick …tick …tick” che vede la luce nell’ottobre del 2005.
Il suo primo disco è “Kerosene Man” (1990, Rhino), lavoro che ricalca le orme delle precedenti esperienze dimostrando una personalità artistica fortemente influenzata da Neil Young, da Lou Reed e da Bob Dylan ma sempre con un piede nel proprio universo sonoro, creandosi un’immagine considerata un vero e proprio marchio di qualità. Le successive prove sono “Dazzing Display” (1991, Rhino) che rimane il suo disco meno a fuoco, e l’intimista “Fluorescent” (1994, Mute), che rafforzano la reputazione del cantante all’interno del circuito alternativo internazionale.

“Melting in the Dark” (1996, Zero Hour) continua sulle stesse direttive, con un sound forse più cattivo e maggiormente chitarristico - merito anche dei Come di Chris Brokaw e Thalia Zedek, in seguito apprezzata cantautrice, presenti in veste di backing band - che si apre poi nel pop di “Sweetness & Light” (1997, Zero Hour) e “My Midnight” (1999, Zero Hour).

Dopo un episodio minore come “Pick of the Litter” (1999, Glitterhouse), Steve sembra giungere ad una seconda giovinezza artistica, e nel 2001 licenzia quello che è unanimamente considerato il suo capolavoro, ovvero “Here Comes the Miracle” (Innerstate), un doppio album che riassume al meglio la sua versatile creatività e lo rilancia alla ribalta anche grazie alla sua nuova band, i Miracle 3. Ecco quindi che “Static Transmission” (2003, DBK Works) e “…tick…tick…tick…” (2005, Blue Rose) confermano il felicissimo momento creativo di Wynn e l’affiatamento dei Miracle 3 viene esibito nel magnifico “Live Tick” (2006, Blue Rose) dove il fuoco sembra essere tornato quello dei leggendari Dream Syndicate.

Steve Wynn gestisce anche un’etichetta discografica, la Down There, con la quale ha prodotto alcune compilation anni ottanta e dischi di artisti come Chris Cacavas (pianista d’eccezione dei Miracle 3).

Autore modifica: Fonzoo (data: Feb 19 2008, 16:47)

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