Biografia

Nino Rota (Milano, 3 dicembre 1911 – Roma, 10 aprile 1979) è stato un compositore italiano.

Nato da una famiglia di musicisti, inizia a studiare pianoforte con la madre, la pianista Ernesta Rinaldi. Prende le prime lezioni di composizione da Giacomo Orefice e Ildebrando Pizzetti e all’età di otto anni inizia a comporre.

Entrato al Conservatorio di Milano nel 1923, è stato allievo di Paolo Delachi e Giulio Bas. Nel 1922 compone L’infanzia di S. Giovanni Battista un oratorio per soli, coro e orchestra scritto a quasi undici anni ed eseguito nello stesso anno a Milano e l’anno successivo a Turcoing, in Francia; in occasione della esecuzione francese, chiamato alla ribalta dal pubblico entusiasta ne diresse la replica del finale. Nel 1926 Nino Rota scrive Il Principe Porcaro, un’operina per ragazzi ispirata ad una fiaba di Hans Christian Andersen. Tre quarti d’ora di una musica che, considerata l’età del compositore, è giudicata dai critici già matura, senza sbavature, intensa e al tempo stesso ironica. Di questo lavoro rimane superstite presso l’Archivio Rota della Fondazione Giorgio Cini di Venezia soltanto lo spartito per canto e piano (nel 2003 ha provveduto ad orchestrarlo, su commissione del Teatro La Fenice di Venezia, il compositore barese Nicola Scardicchio, discepolo di Rota e revisore ufficiale di tutte le sue opere).

Successivamente Nino Rota studia privatamente con Alfredo Casella a Roma, conseguendo il diploma in composizione al Conservatorio di Santa Cecilia nel 1930.

Nel 1930 si reca negli Stati Uniti incoraggiato dal direttore Arturo Toscanini, e vi rimane due anni, per alcuni corsi di perfezionamento vincendo una borsa di studio al Curtis Institute di Filadelfia. Qui lavora, tra gli altri per Fritz Reiner. Torna in patria per laurearsi in lettere all’Università degli studi di Milano con una tesi dedicata al compositore Gioseffo Zarlino.

Nel 1937 insegna teoria e solfeggio al Liceo Musicale di Taranto, mentre due anni dopo passa al Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari, dove insegna armonia e composizione; di quest’ultimo istituto diventa direttore nel 1950.

Dopo aver realizzato il suo primo accompagnamento musicale per il film Zazà di Renato Castellani nel 1944, incontra, successivamente, Federico Fellini impegnato a produrre Lo sceicco bianco. Da allora tra i due artisti si instaura un’amicizia lunga trent’anni e una collaborazione per numerosi film, ben 16 tra il 1951 e il 1979, tra i quali 8 e ½. Nel 1972 compose le musiche del film Il Padrino, però non fu ammesso alla corsa per il premio Oscar perché aveva utilizzato alcune musiche scritte già per il film Fortunella di Eduardo De Filippo. Due anni dopo, però, riuscì a vincere l’ambito premio con le musiche del film Il Padrino parte II. Il compositore muore poco dopo la fine delle registrazioni della sua ultima colonna sonora per Fellini, Prova d’orchestra.

Pur essendo conosciuto soprattutto per il suo lavoro nel mondo del cinema, Nino Rota ha composto anche per il teatro ed il balletto con notevole riscontro internazionale.

Autore modifica: justanotherider (data: Nov 5 2007, 12:42)

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