Biografia
Gli inizi (1983-1984)
Dave Mustaine, dopo essere stato allontanato dai Metallica a causa di litigi personali e per la sua tendenza ad abusare di alcool e droghe, decide di cercare musicisti per formare una nuova band. Il nuovo progetto viene battezzato con il nome Megadeth, monicker che ha una origine tra il macabro e lo humour nero, sebbene il suo ideatore intendesse riferirsi soprattutto alla potenza sonora sprigionata dalla band: un “Megadeth”, infatti, corrisponde al potenziale distruttivo di una testata nucleare capace di provocare la morte di almeno un milione di persone. Il nome viene estratto da un articolo di giornale sulle conseguenze di un’esplosione atomica che Mustaine legge su un pullman mentre torna a Los Angeles, dopo l’allontanamento dai Metallica. Il musicista avrebbe dichiarato in seguito, parlando di questo avvenimento:
« Dopo essere stato licenziato dai Metallica, tutto ciò che ricordo è che volevo sangue. Il loro. Volevo essere più veloce e più pesante di loro. »
(Dave Mustaine)
I reclutamenti iniziano con il bassista Matt Kisselsten e il batterista Dijon Carruthers ma, in poco tempo lo stesso Kisselsten viene sostituito da David Ellefson, che porta anche un suo amico a completare le chitarre, Greg Handevidt. Dopo le prime apparizioni nei club di San Francisco, Handevidt e Carruthers lasciano il gruppo, alcune indiscrezioni affermano che Greg, il primo batterista del gruppo, venne invece licenziato dal suo “datore di lavoro” a causa delle sue calvizie.
Dopo l’ingresso nella formazione del batterista Lee Rausch, Mustaine ed Ellefson non riescono a trovare né un chitarrista disoccupato, né un cantante, per questo motivo scelgono di contattare Kerry King, già militante degli Slayer e, nell’impossibilità di risolvere il problema della voce, Dave decide di diventare anche il cantante della band. Anche questa line-up è destinata a durare pochissimo tempo, dato che Rausch entra nei Dark Angel, mentre King (stando alle sue dichiarazioni) litiga con Mustaine per incompatibilità personale e abbandona il progetto per dedicarsi solamente agli Slayer.
L’ascesa (1984-1988)
Nel 1984, subentrano Gar Samuelson alla batteria e Chris Poland alla chitarra, entrambi provenienti da un gruppo Jazz/Fusion chiamato “The New Yorkers”, e questa è la prima formazione ufficiale dei Megadeth. L’anno successivo, la band pubblica il suo primo album, Killing Is My Business… and Business Is Good! per la Combat Records. Il disco presenta tratti elaborati ricchi di elementi Thrash, Speed Metal e Punk, ma mostra le sue carenze a livello di produzione. Il complesso, infatti, spende in droga metà degli 8,000 dollari concessi dalla sua etichetta per produrre l’album e Mustaine è costretto a licenziare il produttore per mancanza di denaro e scegliere la strada dell’autoproduzione.
Tra le canzoni presenti all’interno del disco spicca una Cover in versione Speed Metal del noto brano di Nancy Sinatra These Boots Are Made For Walking, che viene giudicata “vile ed offensiva” dal compositore Lee Hazlewood e, dopo una causa legale, al leader dei Megadeth viene impedito di inserire il brano nella ristampa del 1995 e viene costretto a pagare delle royalties all’autore. Nel 2002 però, il problema viene aggirato inserendo dei “beep” all’interno della traccia.
Nell’estate 1985, il gruppo intraprende il tour promozionale del disco in Canada e Stati Uniti, facendo da spalla agli Exciter. Chris Poland al termine del tour abbandona la band per poi ritornarvi già nell’ottobre dello stesso anno, durante la sua assenza, il turnista Mike Albert prende il suo posto. Al suo ritorno, la formazione compone del materiale per il secondo disco, completandolo per marzo 1986, senza tuttavia restare soddisfatta del risultato finale, a causa di pochi mezzi economici forniti dalla casa discografica. Per questo motivo, i Megadeth decidono di lasciare la Combat una volta che si presenta l’occasione di firmare per la major Capitol Records.
La nuova casa discografica compra i diritti anche dell’album a cui la band sta lavorando, ingaggiando Paul Lani per effettuare un nuovo missaggio del disco, ed è così che nel novembre 1986, dopo oltre un anno dall’inizio delle registrazioni, arriva sul mercato Peace Sells… But Who’s Buying?, considerato uno dei più influenti lavori di stampo Metal e uno dei pochi realmente Thrash. L’album, inoltre, ottiene un notevole impatto sia nel mondo della critica, sia nelle vendite con oltre un milione di copie acquistate.
L’artwork del disco viene affidato ad Ed Repka, che fa esordire la mascotte della band, Vic Rattlehead. Anche se le tematiche riguardano per la maggior parte l’Horror, Peace Sells…But Who’s Buying? lascia intravedere in alcuni brani come
Nel mese di febbraio 1987, i Megadeth intraprendono una tournée, facendo da spalla ad Alice Cooper per il suo Constrictor Tour, per Mustaine è un grande onore suonare con Cooper, uno dei maggiori idoli della sua giovinezza. A questo segue prima un breve tour di spalla ai Mercyful Fate negli Stati Uniti e un altro nella veste di Headliner a fianco di Overkill e Necros. L’eccessivo abuso di droghe e la scarsa attenzione sul lavoro da parte di Chris Poland e Gar Samuelson, tuttavia, spinge Mustaine a licenziarli dopo l’ultimo show del tour. I due vengono immediatamente sostituti dal batterista Chuck Behler, tecnico di Samuelson, e dal chitarrista Jay Reynolds, che fu subito sostituito da Jeff Young, suo maestro di chitarra, con il quale nel giro di sei settimane viene composto il nuovo album. Il leader dei Megadeth, inoltre, dichiara in un’intervista che Poland, per poter acquistare droghe, vendette parte della sua strumentazione, in risposta a ciò, Dave gli dedica la canzone
Con questa nuova formazione viene registrato So Far, So Good… So What!, il terzo disco della band, che contiene grandi successi del gruppo come la cover dei Sex Pistols Anarchy in the U.K. e
Nel giugno 1988, i Megadeth appaiono nel film documentario The Decline of Western Civilization part II: The Metal Years di Penelope Spheeris, che documenta la scena Glam Metal di Los Angeles. In seguito Mustaine dichiarò in un’intervista del 1991 che in quell’occasione la band fu accomunata a “un mucchio di band di merda”.
La droga (1988-1990)
I Megadeth iniziano il tour promozionale per So Far, So Good… So What!, prima come supporto ai Dio, in seguito agli Iron Maiden e nell’agosto 1988, il complesso appare al festival Monsters of Rock al Donington Park, a fianco di band come Kiss, Guns N’ Roses e David Lee Roth, di fronte a 100000 persone. In seguito a questa apparizione la band entra a far parte del cast del Monster of Rock European Tour, per poi venire subito esclusa dopo la prima data.
L’allontanamento di Jeff Young e Chuck Behler, proprio come avvenuto in precedenza con Chris Poland e Gar Samuelson, provoca la cancellazione del tour in Australia, mentre Mustaine dichiara che dai piccoli diverbi iniziali con i due, si era passati a una vera e propria guerra . Nel luglio 1989 viene ingaggiato Nick Menza, inizialmente tecnico della batteria di Behler e, non riuscendo a trovare un chitarrista, la band incide una Cover di Alice Cooper,
Risolti i problemi della sua voce solista, il complesso torna alla ricerca di un membro alle sei corde: dopo aver audizionato nomi noti in ambito Metal come Dimebag Darrel (Pantera) ed Erik Meyer (Dark Angel). Nel febbraio 1990 la scelta cade su Marty Friedman, ex-chitarrista dei Cacophony con un album solista alle spalle intitolato Dragon’s Kiss.
Il successo (1990-1994)
Con uno spirito decisamente nuovo, nel marzo 1990, i Megadeth entrano in studio con un nuovo produttore, Mike Clink, per la prima volta la produzione di un disco avviene senza intoppi, senza licenziamenti e in stato di sobrietà. Rust In Peace esce il 24 settembre 1990, ottenendo un buon successo commerciale sia negli Stati Uniti, sia nel resto del mondo. Il sound dell’album appare decisamente più tecnico, con ritmiche ancora più complesse rispetto ai predecessori e l’ultima fatica in ordine di tempo del quartetto californiano viene più volte indicata come un punto di riferimento nella musica Metal.
Dal nuovo album dei ‘deth vengono estratti due singoli,
Nel gennaio 1992, la band rientra in studio con il nuovo produttore Max Norman, che gli chiede di virare verso canzoni più brevi e commerciali, per la prima volta, tutti i membri partecipano alla realizzazione dell’album, al punto che è lo stesso Nick Menza a proporre il titolo di Countdown To Extinction). Il 14 luglio 1992 i Megadeth pubblicano Countdown To Extinction, il disco esordisce subito alle posizioni alte della classifica di Billboard , ottenendo rapidamente un doppio Disco di Platino negli Stati Uniti e delle nomination ai Grammy . Nel novembre 1992 esce il secondo video della band, Exposure of a Dream contenente i video estratti dall’ultimo album.
A questo punto, la band inizia un tour in supporto al nuovo disco a fianco di Pantera, Suicidal Tendencies e Stone Temple Pilots come band d’apertura. Questi concerti segnano il ritorno alla dipendenza da stupefacenti per Dave Mustaine, il quale si vede costretto a interrompere il tour per riabilitarsi. Una volta ripresosi, i Megadeth possono proseguire il loro tour, suonando in una data con i Metallica, in questa occasione il leader dei ‘deth dichiara che i dissapori tra le due band sono ormai risolti. Il quartetto californiano, inoltre, inizia un secondo tour come supporto degli Aerosmith ma, a causa di alcuni dissapori legati alle condizioni contrattuali imposte da questi ultimi, i Megadeth vengono rimossi dall’evento dopo solo sette date.
L’evoluzione (1994-1999)
All’inizio del 1994 il gruppo ingaggia il produttore Max Norman e costruisce uno studio di registrazione privato, poi soprannominato “Fat Planet in Hangar 18” , in cui lavorare alla creazione e all’arrangiamento del nuovo album. Le immagini provenienti da questa operazione vengono conservate e, successivamente, utilizzate per la realizzazione di un nuovo video, intitolato Evolver: The Making of Youthanasia. Dopo otto mesi trascorsi in studio, il 1º novembre 1994 esce Youthanasia, il nuovo disco debutta subito nelle parti alte della classifica di Billboard , ottenendo rapidamente il Disco di Platino negli Stati Uniti e quello d’oro in Canada. L’album, a causa delle pressioni da parte del nuovo produttore, risulta essere ancora più commerciale rispetto al predecessore , conservando da un lato un nucleo Metal, ma dall’altro dando maggior risalto alle linee vocali e alla melodia .
Inoltre, il complesso abbandona il look Thrash che lo aveva caratterizzato fino a questo momento, in favore di uno più curato e, per promuovere il nuovo lavoro, intraprende un tour di undici mesi con il supporto di Corrosion of Conformity, Flotsam and Jetsam, Korn e Fear Factory. Culmine di questa fase è la partecipazione in qualità di co-Headliner al Monsters of Rock in Brasile e l’ottenimento di una sesta nomination ai Grammy.
Nel marzo 1995, Youthanasia viene ripubblicato in Europa, accompagnato da una raccolta di Cover e B-sides, Hidden Treasures. Dopo quest’ultimo tour di supporto, Mustaine accantona temporaneamente i Megadeth e si dedica al suo side-project, gli MD.45, per riprendere successivamente le redini del progetto scegliendo la ESP per la fornitura degli strumenti e ingaggiando un nuovo manager, Bud Prager, già noto per la sua passata collaborazione con i Foreigner. È proprio a quest’ultimo che, come il suo predecessore Max Normann, va imputata la svolta ancora più evidente della band verso il Rock commerciale, convincendola a lavorare con il produttore Dann Huff, ex membro del gruppo AOR dei Giant.
Nel settembre 1996 i Megadeth iniziano a lavorare al nuovo album, che doveva inizialmente chiamarsi Needles and Pins. La fase di scrittura delle canzoni viene supervisionata da Prager, che suggerisce anche testi e titoli per i nuovi brani. In merito a queste scelte, Mustaine avrebbe in seguito dichiarato di ritenere il neoacquisito produttore l’uomo in grado di fargli creare l’album “numero uno” che tanto cercava. A causa di problemi legati all’artwork del disco, però, la band è costretta a cambiare il titolo e la copertina dell’album, che tuttora risulta l’unico in cui non compare la mascotte Vic Rattlehead. Il 17 giugno 1997 esce infatti Cryptic Writings e debutta alla decima posizione della Billboard 200 , guadagnandosi per la sesta volta consecutiva per un album dei Megadeth il Disco d’Oro.
La crisi (1999-2002)
Nelle interviste successive alla fine della tourneé, Mustaine comincia a parlare di una vera e propria rivoluzione nel suono della band, e di un disco che non avrebbe avuto precedenti. Le sue parole prendono corpo nel 1999 con l’uscita di Risk, considerato il più grande passo falso della formazione. Il suono della band è radicalmente cambiato, il Metal viene completamente abbandonato in favore di un Rock melodico e fortemente contaminato da sonorità Industrial (un esempio il singolo Crush’em, per capirne il genere). Il disco viene stroncato dalla critica e dai fan (ovviamente, ancor di più da quelli del primo periodo della band), e per la prima volta Mustaine viene “punito” per aver cercato a tutti i costi la formula vincente. L’album è un totale insuccesso commerciale, vende solo 200.000 copie negli Stati Uniti e rappresenta il risultato più basso di vendite dei ‘deth da Peace Sells… But Who’s Buying?. Comunque, i critici hanno sostenuto che il disco presenta alcuni brani di modesto valore come
La rinascita (2002-2007)
Dopo un periodo di terapia per risolvere il suo problema, Mustaine annuncia che tornerà a fare musica, non precisando se come solista o con una nuova formazione dei Megadeth. Per la gioia dei fan (e per motivi commerciali), sceglie la seconda opzione, raduna una band di turnisti, tra cui Chris Poland, il chitarrista degli esordi del gruppo e divenuto ora maestro di musica, e il notissimo session-man Vinnie Colaiuta, batterista che non ha mai suonato Metal a livello professionale e dà vita a The System Has Failed (2004). Bisogna premettere che non c’è stato il ritorno ai gloriosi anni ottanta, ma finalmente si torna a ragionare sia in termini di vendite che di gradimento. Questo porta Mustaine ad imbarcarsi in un tour (all’inizio infatti, erano previste solo poche date di promozione) con una formazione nuova di zecca, e a dare vita al Gigantour (nome preso da Gigantor, un cartone animato che Mustaine seguiva molto durante l’infanzia), evento musicale che nelle sue idee dovrebbe costituire una valida alternativa all’Ozzfest. A questo evento parteciperanno gruppi quali Dream Theater e Nevermore. Inoltre, per sua volontà, vengono ristampati tutti i dischi da studio della band, in collaborazione con l’ex etichetta Capitol. La nuova e apparentemente affiatata formazione comprende l’ex bassista dei White Lion e Black Label Society James Lomenzo e i fratelli Glen Drover e Shawn Drover (Eidolon) rispettivamente alla chitarra e alla batteria. Nel 2006 Mustaine abbandona definitivamente l’idea di mettere in pensione i Megadeth e Vic Rattlehead, rientra anzi in studio con la nuova formazione e registra United Abominations, nuovo capitolo che si rivela ricco della classica polemica politica dei ‘deth.
Il ritorno al thrash (2007-2010)
Il 6 marzo 2007 è stato pubblicato un DVD intitolato That One Night: Live in Buenos Aires (Nel quale partecipa al basso il turnista James McDonough, ex Iced Earth). Il Live è stato filmato all’Obras Stadium di Buenos Aires durante il Blackmail The Universe Tour. Il 15 maggio 2007 è uscito il nuovo album intitolato United Abominations, descritto da Dave Mustaine con queste parole: “Adoro quest’album, è così duro che lo si potrebbe usare per tagliare il vetro!”. United Abominations continua il tema politico trattato dall’ album precedente, alternando capitoli trascinanti e duri (
Per il ventennale dell’album Rust In Peace la band decise di intraprendere un tour celebrativo; nei vari concerti, la band suonò l’intero disco più alcuni pezzi del loro repertorio. Il 2 Febbraio 2010, precedentemente all’inizio del tour, David Ellefson ritorna nella band, ponendo fine alle ostilità con Mustaine.Il concerto tenutosi al Palladium di New York, in cui la band ha registrato il tutto esaurito, è stato scelto per essere pubblicato in DVD, con il titolo Rust In Peace: Live
Nell’estate del 2010 parte anche il tour dei “Big 4” ovvero Metallica, Slayer, Megadeth e Anthrax; nella data di Sofia il 22 Giugno viene registrato il live “The Big 4 Live from Sofia, Bulgaria”
il presente (2010 - presente)
Alla fine del 2010 viene annunciato l’imminente inizio della fase di registrazione del nuovo album.
Nell’arco di pochi mesi vengono annunciati il “European Carnage Tour” con gli Slayer, “Rockstar Energy Drink Mayhem Festival” ed il primo concerto dei “Big 4” negli U.S.A. ad Indio il 23 Aprile 2011.
Vengono annunciati i titoli di due canzoni che andranno a far parte della colonna sonora di due videogiochi: Sudden Death ( per Guitar Hero: Warriors of Rock) e Never Dead ( per l’omonimo NeverDead).
Il 4 Luglio viene suonata per la prima volta “Public Enemy No. 1” ad Amburgo; due giorni dopo arrivano a suonare in Italia per la prima volta i “Big 4”, a Milano.
Quattro giorni dopo, l’8 Luglio, durante una data dello stesso tour, annuncia il titolo del nuovo album “Thirteen” che, specificherà alcuni giorni dopo in un’intervista, si scriverà TH1RT3EN sulla copertina ed uscirà l’1 Novembre
Tematiche
I Megadeth sono forse la Thrash Metal band più celebre per i testi di protesta contro la società. I temi più frequenti nei brani del gruppo sono appunto la politica, la guerra, la malattia e, più recentemente, esperienze personali, in genere di Dave Mustaine. Tematiche di guerra si possono ritrovare in molti brani, come
Mascotte
Vic Rattlehead, che si può tradurre in italiano, anche se in modo errato come “Vic Bucranio”, è la mascotte ufficiale della band che fu ideata dallo stesso Dave Mustaine. Facendo riferimento allo slang americano, “Rattlehead” è una parola mista che avvicina il verbo “To Rattle” (trad. Scuotere) alla parola “Head” (trad. Testa), e che dunque indica, con notevole forza metaforica, l’atto del cosiddetto Headbanging, praticato durante i concerti Metal. Vic raffigura, fin dall’origine, un teschio con tappi e ostruzioni Metalliche alle orecchie e agli occhi, oltre a uncini per chiudere la bocca. Il tutto come esplicito riferimento alla sadica procedura a cui viene sottoposta la vittima della canzone
Ostilità
Le prime ostilità tra il leader dei Megadeth e i Metallica nacquero quando Mustaine era ancora un membro dei Metallica. Egli si sarebbe recato a casa di Ron McGovney, bassista del gruppo, e avrebbe sciolto i suoi cani. Uno di essi salì così sull’auto di McGovney lasciandoci sopra delle feci. Mustaine e Hetfield, il quale si trovava anch’egli a casa di McGovney, litigarono aspramente, Mustaine si rifiutò di rilegare i cani come Hetfield gli chiedeva, e Hetfield iniziò a prenderli a calci. Questo non fu l’unico screzio avuto riguardo McGovney, infatti pare proprio che quest’ultimo lasciò la band a causa di Mustaine, quando questi gli versò un liquido alcolico sul basso, McGovney collegò il basso e, iniziando a suonarlo, ebbe una scossa che avrebbe potuto essergli fatale, non perdonando l’azione di Mustaine, salutò per sempre i Four Horsemen.
L’ultima goccia cadde però nell’aprile del 1983 mentre i Metallica si recavano in furgone a New York con Mustaine alla guida. Questi perse il controllo dell’automezzo a causa di uno stato di violenta ebbrezza, i Metallica non ne poterono più della sua condotta e lo abbandonarono presso una stazione dell’autobus, per far sì che tornasse a Los Angeles. Ciò significò il suo definitivo allontanamento dal gruppo, ed, entro poco tempo, la nascita di un altro complesso, i Megadeth. Anche dopo la fondazione dei Megadeth, però, Mustaine non si arrese, continuò ad accampare pretese nei confronti dei Metallica, specialmente riguardo brani di questi ultimi che afferma di aver scritto. La paternità di molti pezzi di Kill ‘Em All, primo album dei Metallica (come The Four Horsemen, Phantom Lord, Metal Militia, Jump in the Fire) gli è stata riconosciuta, ma la situazione non si è risolta così facilmente, il chitarrista afferma ancora oggi di essere l’autore di
Le ostilità con i Metallica si sono risolte dopo il tour dei “Big 4”.
David Ellefson
Nel luglio 2004, il bassista della band David Ellefson, presente tra le sue fila dagli albori sino al suo temporaneo scioglimento, intentò una causa per circa diciotto milioni di dollari di danni. Il motivo di tale azione legale fu che Mustaine decise di estromettere il bassista dalla spartizione dei ricavi del gruppo, stimati circa duecento milioni di dollari, per le pubblicazioni e il merchandising. Ellefson perse, però, la causa e il leader dei ‘deth si rivalse contro di lui, sebbene la questione si sia risolta fuori dai tribunali.
Nel 2010 mette da parte la sua diatriba con Mustaine per tornare nei Megadeth, in occasione del ventesimo anniversario di Rust in Peace
Formazione
Attuale
Dave Mustaine (voce, chitarra) (1983 - presente)
Chris Broderick (chitarra) (2008 - presente)
David Ellefson (basso) (1983 - 2002, 2010 - presente)
Shawn Drover(batteria) (2005 - presente)
Discografia
Studio
1985 - Killing Is My Business… and Business Is Good! (Deluxe Edition 2002)
1986 - Peace Sells… But Who’s Buying? (reissue 2004)
1988 - So Far, So Good… So What! (reissue 2004)
1990 - Rust In Peace (reissue 2004)
1992 - Countdown To Extinction (reissue 2004)
1994 - Youthanasia (reissue 2004)
1997 - Cryptic Writings (reissue 2004)
1999 - Risk (reissue 2004)
2001 - The World Needs A Hero
2004 - The System Has Failed
2007 - United Abominations
2009 - Endgame
2011 - TH1RT3EN
Autore modifica: sciacallo010 (data: Nov 16 2011, 21:46)
Solo gli utenti registrati possono modificare questa pagina. Registrati ora, è gratuito e potrai scoprire nuova musica davvero eccezionale :)
Tutti i contenuti forniti dagli utenti su questa pagina sono disponibili in base ai termini della licenza Creative Commons Attribution/Share-Alike.
I contenuti potrebbero essere concessi in licenza anche in base ai termini della GNU Free Documentation License.
Dati principali (?)
- Data di formazione
-
- 1983
- Data di scioglimento
-
- 2002
- Data di ricomposizione
-
- 2004
- Luogo di origine
-
- Los Angeles
- Componenti
-
- Dave Mustaine (1983 - )
- David Ellefson (1983 - )
- Matt Kisselsten (1983 - 1983)
- Dijon Carruthers (1983 - 1983)
- Greg Handevidt (1983 - 1983)
- Lee Rausch (1983 - 1984)
- Kerry King (1983 - 1984)
- Gar Samuelson (1984 - 1987)
- Chris Poland (1984 - 1987)
- Chuck Behler (1987 - 1989)
- Jay Reynolds (1987 - 1987)
- Jeff Young (1897 - 1989)
- Nick Menza (1989 - 1997)
- Marty Friedman (1989 - 2000)
- Jimmy DeGrasso (1997 - 2002)
- Al Pitrelli (1999 - 2002)
- James Lomenzo (2004 - 2010)
- Glen Drover (2004 - 2008)
- Shawn Drover (2004 - )
- Chris Broderick (2008 - )
Questa è la versione 15. Visualizza quelle precedenti, oppure commenta questa wiki.
Puoi anche visualizzare un elenco di tutte le modifiche recenti alle wiki.