Biografia

I Marta sui tubi sono Giovanni Gulino (ex voce nei Use And Abuse nell’album “Sick love juice” licenziato da Vacation House Records nel 1996) e Carmelo Pipitone (chitarrista e voce di varie band siciliane tra le quali i RYM).

Siciliani di Marsala (TP), si conoscono nell’estate del 2002, scambiandosi i demo dei rispettivi progetti acustici si piacciono e decidono di fare musica assieme.

Nell’ottobre del 2002 i due trasferitisi a Bologna danno vita al progetto Marta sui tubi. Dopo poco mettono insieme un repertorio di una trentina di brani inediti e anche qualche cover di Jeff Buckley, Violent Femmes, Nick Drake, Gomez, Bugo.

Per tutto l’inverno suonano nei pub di Bologna con il nome di Marta sui tubi coinvolgendo un numero sempre crescente di ascoltatori che li seguono ai concerti. Nel frattempo scrivono altre nuove canzoni che via via propongono nei loro live act. In gennaio i Marta sui tubi hanno pronte 11 canzoni che registrano in low fi con un microfono.

Poi contattano Fabio Magistrali, di cui avevano apprezzato la produzione dell’ultimo album di Bugo, che, entusiasta delle canzoni del duo accetta il ruolo di produttore artistico. le registrazioni dell’album d’esordio dei Marta sui tubi vengono ultimate per marzo 2003.

Nel mese di maggio la band con il regista Fabio Luongo è occupata nelle registrazioni del video-clip di uno dei brani dell’album (Stitichezza cronica). In luglio la band firma per Eclectic Circus Records che pubblica il disco a fine novembre presentandolo al MEI.

A gennaio, Enrico Silvestrin ascolta il loro cd e ne rimane letteralmente folgorato, invitandoli a sedersi nel prestigioso salotto di brand new. Nello stesso periodo, dopo varie successioni, la famiglia si allarga con l’inserimento alla batteria di Ivan Paolini, amico di vecchia data di Giovanni, anche lui ex componente degli Use and Abuse, oltre che dei Kaliuga (Vacation house records) e sempre freschi.

Da gennaio in poi i Marta iniziano una fitta tourneé in giro per i palchi di tutta Italia, mentre il disco Muscoli e dei continuava a riscuotere successo tra il pubblico e la critica specializzata. A settembre del 2004 girano il Videoclip di Vecchi difetti, di nuovo insieme al loro regista di fiducia, Fabio Luongo. Anche questo video riscuote un grande successo tanto da vincere un premio al MEI come miglior soggetto e ricevere un altro invito a MTV Brand New condotto da Marco Cocci. Al MEI i Marta vengono anche premiati come miglior gruppo indipendente italiano.

A marzo del 2005, con quasi tutte le canzoni pronte e tante idee, entrano in studio, anzi in una cascina, con Marco Tagliola, già produttore di artisti del calibro di Vinicio Caposella, Nada e molti altri. Tra Marco e i Marta si instaura subito un ottimo feeling, che gli permette di registrare e mixare in soli 18 giorni il nuovo album. È ad ottobre 2005 che il secondo album dei Marta sui tubi vede la luce, intitolato C’è gente che deve dormire (V2/Eclectic Circus) vede la partecipazione di diversi “nomi” della musica italiana quali: Bobby Solo, Moltheni, Paolo Benvegnù, Sara Piolanti e altri ancora…
Il disco viene anticipato dal singolo Perché non pesi niente, di cui viene anche realizzato un video che passa su tutte le tv musicali e lancia definitivamente questo nuovo capitolo del trio siciliano.

Con la critica che accoglie con entusiasmo il disco ed il pubblico in trepidante attesa, comincia il lungo tour di “C’è gente che deve dormire”. Tantissimi concerti, parecchi sold-out, un’ indimenticabile esibizione ad Arezzo Wave e la certezza che i Marta sui tubi sono una delle migliori live band in circolazione.

Sul versante discografico i Marta sui tubi hanno fatto uscire a Maggio 2006 il singolo de L’abbandono, premiato al MEI 2006 come “Miglior Video”, e Via Dante (con Bobby Solo), terzo estratto dall’album, del quale è stato realizzato un folle video che proietta l’attività della band nel 2007.

2008: nasce Nudi E Crudi dvd dei Marta in cui sono raccolti i loro video, le loro interviste, un ep e la loro avventura a quota 3200 mt …
Questo è anche l’anno del nuovo cd dei Marta Sushi e Coca, la band aggiunge un nuovo elemento alla formazione originaria, ossia le tastiere di Paolo Pischedda.
Sushi e Coca ha 12 tracce che testimoniano l’evoluzione sonora della band, che grazie a centinaia di concerti negli ultimi anni, è passata dal suono intimo e minimale del primo Muscoli e Dei alla corposità di una vera e propria band con l’inserimento nel tempo della batteria e ora delle tastiere. L’utilizzo delle voci, i testi ora diretti e feroci ora poetici e visionari e il modo assolutamente originale di utilizzare la chitarra acustica rimangono il marchio di fabbrica dei Marta sui tubi, che vengono considerati ormai da tempo una delle più interessanti realtà artistiche in Italia.
Le tracce sono state registrate in presa diretta e mixate da Takedo Gohara alle Officine Meccaniche di Milano di Mauro Pagani.


Giovanni Gulino - Voce esynth
Carmelo Pipitone - Voce e chitarra
Ivan Paolini - Batteria

Autore modifica: rickontheweb (data: Lug 6 2009, 16:52)

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