Biografia

Joe Henderson (24 aprile 1937 - 30 giugno 2001) è stato un sassofonista jazz.

In periodi diversi si è imposto come una delle voci più originali del sassofono tenore: dal debutto come leader nel 1963 su etichetta Blue Note, in una session capitanata da Andrew Hill (“Black fire”, “Point of departure”), Kenny Dorham (“Trompeta toccata”, “Una mas”), McCoy Tyner (“The real McCoy”), Bobby Hutcherson (“The kicker”), Horace Silver (“Song for my father”), Lee Morgan (“The sidewinder”), Grant Green (“Idle moments”, “Solid”),il personale “Mode for Joe”,sempre con Lee Morgan , Herbie Hancock (“The prisoner”), fino alle incisioni fusion degli anni ‘70 (discutibili a detta di alcuni, notevoli secondo altri), e soprattutto al ritorno in grande stile negli anni ‘80 (“The state of tenor”, vol. 1 & 2) e ‘90 (i fondamentali “So near so far”, “Lush life”, “Big band” e “The Standard Joe”).

In ognuna delle sue fasi artistiche Henderson cambiò suono e fraseggio: quel che aveva da dire, tuttavia, risultò sempre estremamente interessante.

Autore modifica: fuoridalmucchio (data: Giu 3 2008, 16:18)

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