Biografia

I Goblin sono un gruppo italiano, noto soprattutto per le colonne sonore, in particolare dei film di Dario Argento.

Fondatori dei Goblin sono Massimo Morante e Claudio Simonetti, quest’ultimo figlio d’arte, già membro del gruppo Il ritratto di Dorian Gray e session man per la casa discografica Cinevox.

Nel 1975 Simonetti si unisce ai Cherry Five costituendo i Goblin, ottenendo anche immediatamente l’incarico di realizzare la colonna sonora del film Profondo rosso di Dario Argento, che rimane una delle opere più conosciute del gruppo. Con questa colonna sonora (che comprende alcune composizioni del jazzista Giorgio Gaslini), i Goblin ottengono il “Disco di Platino”. Infatti, per cinquantadue settimane, l’album risulta primo nelle classifiche di vendita dei 45 giri e dei Long Playing; non solo in Italia, ma anche in altri paesi europei e negli States.

Si dice che il celebre arpeggio della title track sia nato in cantina alle due di notte, da un’idea di Fabio Pignatelli, suonato solamente con una chitarra acustica e con il piano elettrico; poi i Goblin lo hanno realizzato in studio con il minimoog, il clavicembalo e la chitarra acustica. Fabio ha anche creato il giro di basso, corretto da Morante da 4/4 a 7/4, la melodia del minimoog è di Walter Martino (figlio del celebre pianista Bruno Martino), inciso in 3/4 e tutta la sequenza dell’organo è di Simonetti; nel retro del 45 giri, Death Dies, alla batteria e alle tastiere non suonano, rispettivamente, Walter Martino e Claudio Simonetti, ma, sempre rispettivamente, Agostino Marangolo, poi con i Goblin in pianta stabile, ed il fratello Antonio Marangolo (il quinto Goblin).

Nel 1976, i Goblin realizzano Roller, i cui brani non sono originariamente composti come musica da film; gli stessi vengono impiegati successivamente come colonna sonora del film di George A. Romero, Martin (Wampyr) del 1977. La formazione ai tempi di Roller è la seguente: Maurizio Guarini (Piano Fender Rhodes, Hohner Pianet, Moog, Clarino, Piano), Agostino Marangolo (Batteria & Percussioni), Massimo Morante (Chitarra Elettrica, Chitarra Acustica), Fabio Pignatelli (Basso Elettrico, Ripper), Claudio Simonetti (Honer Clavinet, Logan e Elka “Tastiera Violini”, Organo, Piano, Minimoog). Il disco non riscuote, però, il successo sperato; il gruppo allora ritorna sulla strada della composizione di colonne sonore e nel 1977 esce Suspiria, l’album più sperimentale del gruppo, forse la colonna sonora più ispirata dei Goblin, un’opera d’avanguardia vera e propria, ancora per un film di Dario Argento. Curiosità: le voci, in Witch sono di Massimo Morante, mentre quelle nel tema principale sono di Claudio Simonetti.

Nel 1978 il gruppo pubblica Il fantastico viaggio del bagarozzo mark, un concept album progressive, prima opera dei Goblin con brani cantati. Si tratta comunque di una breve parentesi; il gruppo torna immediatamente alle musiche per il cinema. Nel 1979, insoddisfatto della direzione commerciale presa dal gruppo, Simonetti decide di abbandonare, formando dapprima gli Easy Going e poi intraprendendo una carriera solista.

Dopo tre anni ed una nutrita serie di colonne sonore, Zombi, Patrick, Contamination, la formazione, senza più Morante e Simonetti si scioglie definitivamente.

Nel 2000, il gruppo ritorna in auge grazie alla colonna sonora del nuovo film di Dario Argento, Non ho sonno, anche se l’anno della definitiva rivalutazione, dopo un ulteriore periodo di silenzio, è il 2005, con la realizzazione della prima monografia ufficiale, scritta da Giovanni Aloisio, l’apertura del primo sito ufficiale chiamato “Back to the Goblin” e la ricomposizione della vecchia formazione grazie a Massimo Morante e Fabio Pignatelli.

Autore modifica: exitplanetdust (data: Giu 7 2009, 9:03)

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