Crosby, Stills, Nash & Young (talvolta contratto nell’acronimo CSN&Y) è il nome di un supergruppo musicale statunitense di musica che ha avuto un momento di particolare notorietà nei primi anni settanta.

I musicisti che lo formavano erano appartenuti a tre gruppi attivi nella metà degli anni sessanta e specializzati nel repertorio (gli statunitensi Byrds e Buffalo Springfield e gli inglesi Hollies).

Nel 1998 sono stati inseriti nella Vocal Group Hall of Fame.

Piú volte scioltisi e piú volte ricompostisi – sotto forma di duo o trio, in combinazioni differenti – sono tornati ad esibirsi live nella primavera del 2005.

I componenti sono quattro fra i migliori cantanti, autori e musicisti della scena rock degli ultimi quarant’anni:

· David Crosby (Los Angeles, 14 agosto 1941), già chitarrista, autore e cantante dei Byrds, poi anche qualche volta pianista;
· Stephen Stills (Dallas, 3 gennaio 1945), cantante e chitarrista dei Buffalo Springfields poi anche pianista nel gruppo da lui formato, i Manassas;
· Graham Nash (Blackpool, 2 febbraio 1942), autore, chitarrista e tastierista del gruppo inglese degli Hollies e poi pianista;
· Neil Young (Toronto, 12 novembre 1945), autore e chitarrista dei Buffalo Springfield e anche pianista; forse colui che ha avuto il maggiore successo anche come solista, presente in alcuni concerti dei Traveling Wilburys di Bob Dylan.

La formazione base era inizialmente costituita dal trio Crosby, Stills & Nash: nel 1969 fu pubblicato il loro primo album il cui titolo era costituito semplicemente dai loro cognomi e che scalò rapidamente le classifiche di vendita. Solo successivamente ad essi si aggiunse Neil Young (in occasione del Festival di Woodstock).

Furono tre gli album pubblicati a cavallo degli anni sessanta e settanta: Déjà Vu, l’antologia So Far (da citare la copertina disegnata da Joni Mitchell), posteriore al loro primo scioglimento, ed il doppio album dal vivo 4 Way Street che costituisce un po’ la summa del loro percorso artistico unitario (contiene tra le altre la celebre canzone-invettiva «Ohio» scritta da Neil Young in memoria dell’eccidio compiuto nel 1970 a Kent (Ohio) quando la polizia sparò su studenti pacifisti uccidendone quattro e che divenne il loro personale manifesto contro l’impegno statunitense nella guerra del Vietnam). La canzone «Alabama», incisa da Neil Young in Harvest, un chiaro biasimo al razzismo di quello Stato, procurò loro addirittura minacce di morte.

Altri brani da segnalare nella produzione di quegli anni sono «Teach Your Children» di Graham Nash, «Suite Judy Blue Eyes», «Carry On» e «Love the One You’re With» di Stephen Stills, «Long Time Gone», «The Lee Shore», «Long Time Gone», «Déja Vu» e «Almost Cut My Hair» di David Crosby, «Right Between The Eyes», «Helpless» e «Don’t Let It Bring You Down» di Neil Young e la loro interpretazione di «Woodstock» di Joni Mitchell.

Anche singolarmente - nel divenire di lunghe anche se non sempre lineari carriere - i quattro componenti hanno riscosso un notevole successo sia in termini di popolarità che di vendite di dischi.

Autore modifica: stronzochilegge (data: Nov 12 2011, 9:54)

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Wikipedia: Crosby, Stills, Nash and Young

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