Biografia

Il progetto prende piede lentamente, Chuck compone qualcosa nei primi anni novanta, materiale senza pretese che viene accantonato in favore degli album dei Death, sempre usciti con regolarità.

Dopo il 1998, anno dell’ultimo studio album dei Death, The Sound of Perseverance, Chuck scioglie la band e chiede ad alcuni amici musicisti di aiutarlo nella realizzazione dell’unico album dei Control Denied, che esce nel 1999 e si intitola The Fragile Art of Existence.

Complice il cantante Tim Aymar il disco si muove sui binari di un heavy metal molto tecnico che ricorda vagamente i Death di The Sound of Perseverance ma ovviamente privi del cantato in scream. Si avvertono anche influenze progressive metal, a causa dei continui ed intricati cambi di tempo.

Chuck iniziò a scrivere materiale per un secondo capitolo discografico, ma rimase incompleto a causa della sua morte, a seguito della quale si è aperto un lungo contenzioso tra la famiglia di Chuck e Guido Heijnes, il proprietario della Hammerhearth Records (ora fallita) che detiene i diritti sulle registrazioni inedite della band che sono state poi pubblicate dallo stesso Heijnes con gli album Zero Tolerance e Zero Tolerance II usciti nel 2004.

Autore modifica: HeavySimo (data: Nov 29 2007, 12:13)

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