Biografia

Aretha Louise Franklin (Memphis, 25 marzo 1942) è una cantautrice e pianista statunitense, una delle icone della musica , e . È cresciuta a Detroit.

Molti la chiamano “La Regina del Soul” o “Lady Soul” ed è giudicata da riviste specializzate quali Rolling Stone come una delle migliori cantanti di sempre per la sua fenomenale abilità di aggiungere una vena soul a qualsiasi cosa canti. Lo stato del Michigan ha ufficialmente dichiarato la sua voce una meraviglia della natura.

È molto nota per la sua vasta produzione di musica soul e R&B ma anche jazz, rock, blues, pop, hip hop, gospel e opera che le hanno meritato ben 17 Grammy (otto dei quali vinti consecutivamente dal 1968 al 1975).

Il 3 gennaio 1987 è stata la prima donna ad entrare a far parte della Rock and Roll Hall of Fame.

Da bambina Franklin e le sue sorelle, Carolyn ed Erma, cantavano nella chiesa del padre a Detroit ed a 14 anni incise la sua prima canzone. Quell’anno firmò anche un contratto con la Columbia Records dopo essere stata notata dal leggendario produttore discografico e scopritore di talenti John Hammond. Nei primi anni 60 la Franklin incise alcune canzoni di successo, tra le quali “Rock-a-bye Your Baby with a Dixie Melody”. Ma poiché la Columbia le faceva cantare solo musica jazz non riuscì ad esprimere tutto il suo potenziale e le cose migliori erano ancora di là da venire.

Nel 1962 sposò Ted White che divenne il suo manager mentre era alla Columbia Records.

Passata all’Atlantic Records nel 1967, collaborò con i produttori Jerry Wexler e Arif Mardin che impressero alle nuove registrazioni della Franklin una innovativa venatura soul ed alcuni loro lavori (ad esempio I Never Loved a Man (The Way I Love You)) influenzarono grandemente lo scenario R&B degli anni a venire, meritandole fin da subito il titolo di “The Queen of Soul” (la Regina del Soul). In quegli anni conseguì anche notorietà internazionale e divenne motivo di orgoglio per le minoranze di colore americane. Ricordando quel periodo la Franklin racconta che “When I went to Atlantic, they just sat me down at the piano and the hits started coming”. (“quando giunsi all’Atlantic mi fecero sedere al pianoforte ed i successi cominciarono ad arrivare”)

Nel 1969 finì il suo matrimonio con Ted White, avvenimento che la Franklin si è sempre rifiutata di commentare.

Tra la fine degli anni ‘60 e gli inizi degli anni ‘70 numerosi dei suoi dischi hanno scalato le classifiche USA finendo spesso ai primi posti. Questi dischi spaziavano dalla musica gospel al blues, dalla musica pop alla musica psichedelica ed al rock and roll. Indimenticabili sono alcune cover dei The Beatles (Eleanor Rigby), The Band (The Weight), Simon & Garfunkel (Bridge Over Troubled Water), Sam Cooke e dei The Drifters. Live at Fillmore West e Amazing Grace sono due dei suoi più influenti LP. Il secondo è un doppio live di musica gospel registrato in una chiesa Battista di Los Angeles. Nonostante i suoi successi, non è mai arrivata al numero uno delle classifiche britanniche, raggiungendo “solo” un quarto posto nel 1968 con la sua versione di I Say a Little Prayer di Burt Bacharach.

Tra i singoli di successo di quegli anni si ricordano Chain of Fools, You Make Me Feel Like a Natural Woman, Think, Baby I Love You, The House That Jack Built e Respect, una cover di un singolo di Otis Redding che è diventata la sua canzone simbolo. Dopo l’istituzione della categoria R&B in seno ai Grammy Award nel 1968, divenne imbattibile meritandosi per otto anni consecutivi quello della categoria “Best Female R&B Vocal Performance” e guadagnandosene altri tre anche negli anni ‘80.

Nei primi anni ‘70 la sua musica si addolcì leggermente senza perdere nulla della sua potenza. Pur continuando il sodalizio artistico con Wexler e Mardin, cominciò ad assumere un ruolo sempre più importante nel produrre i suoi lavori. Nel 1973 Quincy Jones collaborò al suo nuovo album You ma il disco, nonostante il singolo Angel scritto dalla sorella Carolyn sia diventato un classico della musica soul, non ebbe fortuna.

Dopo quest’esperienza ritornò a lavorare Wexler fino a che questi abbandonò nel 1976 l’Atlantic Records, ponendo fine alla loro prolifica e fruttuosa collaborazione. Successivamente, nonostante abbia lavorato con artisti della caratura di Curtis Mayfield, i consensi di critica e pubblico cominciarono a scemare dalla fine degli anni ‘70 e per tutti gli anni ‘80 nonostante abbia inciso anche in quel periodo canzoni di successo, spesso in duo con altri grandi artisti. La più nota incisione di quegli anni è canzone dance Freeway of Love del 1985. Molti critici giudicano, comunque, la sua produzione di quegli anni qualitativamente molto inferiore alle leggendarie registrazioni degli anni ‘60.

Oggi Aretha Franklin vive a Detroit e continua a sfornare dischi, in cui cerca di affiancare classiche ballate soul a pezzi più attuali e moderni, collaborando con gli artisti più talentuosi dell’R&B contemporaneo, come Lauryn Hill e Mary J. Blige, e con i produttori hip hop più alla moda, come Jermaine Dupri o Diddy.

Aretha Franklin è stata denunciata per rottura di contratto nel 1984 quando non riuscì a partecipare al musical di Broadway “Sing, Mahalia, Sing”, (basato sulla vita della leggenda del gospel Mahalia Jackson), principalmente a causa della sua paura di volare.

Autore modifica: stronzochilegge (data: Giu 4 2010, 7:15)

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Dati principali

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Data di formazione
  • 1942
Luogo di origine
  • Memphis

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