Biografia

Amaral è un gruppo musicale spagnolo, di Saragozza, formato da Eva Amaral (cantante saragozzana) e Juan Aguirre (chitarrista di San Sebastián). I due scrivono le canzoni del gruppo insieme.

Il loro stile musicale si potrebbe definire pop-rock, ma spesso è fuso con ritmi latini, beat e fado, ottenendo una musica complessa e lirica, con testi di alto contenuto poetico.

Il gruppo Amaral nacque il primo gennaio 1997, costituito da Eva Amaral, come vocalista e compositrice, y Juan Aguirre come chitarrista e compositore. Il nome del gruppo è il cognome di Eva, e fu scelto contro il parere della stessa da Juan.

La sua storia risale agli inizi degli anni ‘90, quando Eva e Juan si conoscerono in uno studio di registrazione di Saragozza. Eva, che allora suonava come batterista nel gruppo “Bandera Blanca”, e Juan, attivo nel gruppo “Días de vino y rosas”, collaborarono per una canzone del gruppo della prima. Subito nacque una stretta relazione fra i due, e la comune passione per la musica li portò a dedicarsi a comporre e suonare insieme in piccole sale di Saragozza per 5 anni. Nel 1997 si trasferirono a Madrid, e quello stesso anno firmarono un contratto con Virgin-EMI: già il 5 maggio 1998 fu lanciato alla vendita il loro primo album, prodotto da Pancho Varona, intitolato “Amaral”.

Dal primo album furono pubblicati come singoli 5 brani: “Rosita”, “Voy a acabar contigo”, “No sé que hacer con mi vida”, “Un día más” y “Tardes”.

Questo disco vendette circa 70.000 copie. Con un album in attivo, ad Amaral si aprirono le porte dello scenario musicale spagnolo, riuscendo a guadagnarsi dei fan in tutta la nazione.

Nel 2000, dopo il tour di presentazione del primo album ed essersi ricavato uno spazio nel panorama musicale del pop spagnolo, Amaral registrò a Londra il proprio secondo disco, dal titolo “Una pequeña parte del mundo”, prodotto da Cameron Jenkins. Questo è un disco più maturo, composto da 13 canzoni, delle quali una (“Nada de nada”) scritta dalla scomparsa Cecilia, interpretata da Amaral in suo omaggio.

Da questo secondo album, che vendette 200.000 copie, si lanciarono 4 singoli: “Como hablar”, “Subamos al cielo”, “Cabecita loca”, “Nada de nada”.

Due anni più tardi, Amaral entra di nuovo in studio: sotto la produzione di Jenkins registra il suo terzo album, chiamato “Estrella de mar”. Con questo disco - che presto si convertì nel disco nazionale del 2002 in Spagna - Amaral ottenne una grande quantità di premi, fra i quali un MTV Europe Music Award al miglior artista spagnolo. Inoltre, con questo album, Amaral si internazionalizza, poiché venne pubblicato, in una nuova versione, anche in America. In tutto, “Estrella de mar” ha venduto oltre 900.000 copie.

Nel 2003, Eva Amaral si lanciò nel mondo del cinema come protagonista di un cortometraggio diretto da Andreu Castro, intitolato “Flores para Maika”, nel quale interpreta una donna che muore nelle mani del proprio compagno. Il brano “Salir corriendo” costituì parte della colonna sonora, e contemporaneamente fu pubblicato come sesto singolo.

Nell’estate del 2004, quando Amaral già si disponeva a registrare un nuovo disco, Juan si infortunò una mano: tale lesione causò, oltre il rinvio della registrazione, anche che la sua compagna Eva accompagnasse da sola Bob Dylan nel suo tour in Spagna.

Finalmente, nel novembre dello stesso anno, Eva e Juan partirono per Londra, nei cui Eden Studios, ancora per la produzione di Cameron Jenkins, registrarono il loro quarto album: “Pájaros en la cabeza”. Con 14 canzoni inedite, Amaral tornava a far nuova musica.

“Pájaros en la cabeza” uscì in vendita il 14 marzo 2005, ed in giugno iniziò il tour che partì da Salamanca e portò Amaral a girare in cinque mesi tutta la Spagna, con tappe in Messico ed Argentina. Il 15 settembre a Barcellona venne registrato il concerto, che sarebbe poi stato pubblicato in DVD il 28 novembre dello stesso anno con il titolo di “El comienzo del Big Bang. Gira 2005.”.

L’album “Pájaros en la cabeza” vendette più di 600.000 copie in tutto il mondo e fu il più venduto in Spagna nel 2005, secondo la SGAE [1]. Da questo furono lanciati 5 singoli: “El universo sobre mí”, “Días de verano”, “Marta, Sebas, Guille y los demás”, “Resurrección”, “Revolución”.

Nell’estate 2006, Amaral registrò una propria versione del brano “Si tú no vuelves” di Miguel Bosé, al lato del messicano Chetes: questa canzone fu incorporata nella colonna sonora del film “Efectos secundarios”. Nel settembre dello stesso anno, “Pájaros en la cabeza” fu ripubblicato in Messico in versione CD+DVD, includendo “Si tu no vuelves”, che per questo paese funse anche da quarto singolo.

Nel dicembre del 2006, Amaral lanciò sul mercato un’edizione speciale di tutta la propria discografia con il titolo di “Amaral Edición Especial Navidad”, che include (oltre ovviamente agli album “Amaral”, “Una pequeña parte del mundo”, “Estrella de mar” e “Pájaros en la cabeza”, ed il DVD “El comienzo del Big Bang”) anche le partiture di tutte le canzoni e materiale extra per i fan. Vendette in poco tempo 325.000 copie.

Nel 2007 collaborano con Moby e nel 2008 includono all’interno del loro nuovo album la canzone che sarà il lema dell’Expo di Zaragoza.

Autore modifica: justanotherider (data: Giu 24 2008, 12:58)

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