Alanis Nadine Morissette (Ottawa, Ontario, 1 giugno 1974) è una cantautrice e compositrice canadese (occasionalmente anche attrice).

L’album Jagged Little Pill, che segnò il debutto internazionale di Alanis Morissette nel 1995, è uno degli album più venduti di tutti i tempi. L’intensità e il testo provocatorio del primo singolo, “You Oughta Know”, portò ad identificare la cantante nella “primadonna della collera”, benché l’album in se contenga solo due canzoni che suggeriscano sentimenti di rabbia o rancore. Dopo il successo straordinario di Jagged Little Pill, Alanis Morissette ha visto calare la sua popolarità, rimanendo comunque una delle cantautrici di spicco dell’industria musicale. Il suo album, So-Called Chaos, ha venduto oltre 115.000 copie nella sola prima settimana d’uscita.

Alanis Morissette è nata il 1 giugno del 1974 nella città di Ottawa in Canada, dagli insegnanti Alan e Georgia Morissette. Ha un fratello più grande, Chad, ed un fratello gemello, Wade (nato dodici minuti prima di lei).

Alanis mostrò fin da subito un amore per il canto e la scrittura delle canzoni. All’età di nove anni, andò a casa della cantante Olivia Newton-John (uno dei suoi primi idoli), e al citofono del cancello disse: “Ciao, sono Alanis. Un giorno voglio incontrarti e voglio diventare famosa, proprio come te”. Quello stesso anno scrisse la sua prima canzone, “Fate Stay With Me”:

I wanted money and hope and
A dream to carry me forever
This is all the hope I got left
Help me to get it together, now
I can sing or act or dance but I still won’t get far
Unless you help me, please, to be a big star

All’età di dieci anni, partecipò alle audizioni del programma per bambini della televisione canadese “You Can’t Do That on Television”, registrato nella sua città, Ottawa. Passò le selezioni assieme al fratello Wade, e comparve nello show con una certa frequenza, per poi abbandonarlo dopo la prima stagione. L’anno seguente, Alanis pubblicò “Fate Stay With Me” in un 45 giri autoprodotto. Fu così notata da Stevan Klovan che, nel 1988, le fece cantare l’inno nazionale all’inaugurazione dei campionati mondiali di pattinaggio di figura.

Col supporto dei suoi genitori, e con un irrefrenabile desiderio di ottenere successo, Alanis andò a New York accompagnata dal musicista Leslie Howe, con lo scopo di incontrare i dirigenti delle case discografiche (fra i quali anche Scott Welch). Questa esperienza fu poi raccontata in canzoni come “UR” (nell’album Supposed Former Infatuation Junkie):

Take a trip to New York with your guardian
And your fake identification
When they said, “Is there something, anything
You’d like to know, young lady?”
You said, “Yes, I’d like to know what kind of people
I’ll be dealing with”.

A New York, Leslie Howe aiutò Alanis a trovare il modo di partecipare alla competizione per nuovi talenti “Star Search”, un popolare programma televisivo americano. Alanis volò a Los Angeles per partecipare allo show, ma perse al primo turno della competizione.

Nel 1990, Alanis Morissette firmò un contratto con la MCA Records e l’anno successivo pubblicò il suo primo album, “Alanis”. All’epoca, Morissette era accreditata semplicemente col nome di “Alanis” per evitare possibili confusioni con il cantante canadese Alannah Myles. L’album vinse un doppio disco di platino in Canada, ed il primo singolo, “Too Hot”, entrò nella Top Ten della classifica canadese. I successivi singoli “Feel Your Love”, “Walkaway” e “Plastic” furono dei modesti successi.

Nel 1992, Alanis ricevette tre nomination ai Juno Awards: “singolo dell’anno”, “miglior album dance” e “voce femminile più promettente” (premio che poi vinse). Nello stesso anno pubblicò il suo secondo album, “Now Is The Time”, con l’intenzione di discostarsi dalle sonorità dance-pop del primo. Ad ogni modo, “Now Is The Time” vendette circa 50.000 copie, meno della metà di quelle del primo album, facendole così perdere il contratto con la MCA.

Nel 1993, Alanis Morissette si trasferì dalla sua città natale di Ottawa a Toronto. Nonostante i suoi 19 anni e il fatto che vivesse da sola per la prima volta, Morissette riuscì ad incontrare un discreto numero di compositori, anche se con risultati alquanto frustranti. Un secondo trasferimento a Nashville, qualche mese dopo, si rivelò anch’esso infruttuoso.

Iniziò allora a recarsi con frequenza a Los Angeles e a lavorare con quanti più musicisti le fosse possibile, nella speranza di incontrare un buon collaboratore. Fu proprio in questo periodo che incontra il produttore e compositore Glen Ballard.

Secondo i racconti di Ballard, la connessione fra i due fu istantanea, e dopo appena trenta minuti passati assieme nel suo studio casalingo, già iniziavano a fare esperimenti sulle sonorità che avrebbero utilizzato. Nonostante l’aspetto ingenuo di Alanis, Ballard era consapevole di avere di fronte una donna più saggia di quello che poteva sembrare.

Il punto di svolta dei primi incontri in studio fu la canzone “Perfect”, che fu scritta e registrata in soli venti minuti. Morissette improvvisò il testo di getto, assecondata da Ballard e dal suo delicato accompagnamento alla chitarra. La stessa cosa accadde anche dopo, con la canzone “Hand in my pocket”. La versione della canzone che fu poi inclusa in Jagged Little Pill è in pratica l’unica registrazione che i due effettuarono. Dopo “Perfect”, Morissette iniziò a riversare su carta, ad un ritmo frenetico, tutti i suoi pensieri e le sue emozioni.

A Los Angeles Morissette viveva in un piccolo monolocale. Un giorno, tornando dal supermarket, fu rapinata: mentre uno dei rapinatori frugava nella sua borsa, un secondo uomo le teneva una pistola puntata alla testa e la costringeva a rimanere faccia a terra. Morissette in seguito rivelò che la sua sola preoccupazione in quei momenti erano gli appunti nella borsa con i testi delle canzoni. Con suo grande sollievo, gli appunti rimasero intatti. Di lì a poco avrebbero costituito l’ossatura di Jagged Little Pill.

In seguito, scrisse a proposito del suo trasferimento a Los Angeles nel testo della canzone “Unprodigal Daughter” (nell’album Feast on Scraps):

I hit the ground running, although I know not of what toward
I hit the town reeling, forgetting all that came before
I felt primed and ready, once surrounded by the palms
I felt culture-shocked, but dissuaded I was not

Ballard e Morissette registrarono le canzoni di Jagged Little Pill praticamente nel momento stesso in cui le scrivevano. Secondo quanto poi raccontò Morissette, Ballard fu il primo collaboratore che la incoraggiò ad esprimere le sue emozioni in maniera completa e senza alcun timore. Come risultato, Morissette mise nei testi delle canzoni tutta sé stessa, dal suo amore per la vita (“You Learn”), alle sue infatuazioni (“Head Over Feet”), alle sue più oscure e brutali fantasie di vendetta (“You Oughta Know”). Morissette trasse ispirazione per i suoi testi esclusivamente da esperienze personali. Ad esempio, quando iniziò ad avere contatti con le case discografiche, scrisse e registrò “Right Through You” (presente in Jagged Little Pill), mettendo nel testo le impressioni ricevute dalla loro organizzazione di tipo patriarcale:

You took me for a joke
You took me for a child
You took a long, hard look at my ass
And then played golf for awhile
Your shake is like a fish
You pat me on the head
You took me out to wine, dine, sixty-nine me
But didn’t hear a damn word I said

La parola “shake” era riferita alle strette di mano fredde e scivolose che riceveva dai dirigenti, per nulla rassicuranti. Andò comunque tutto per il meglio quando, nella primavera del 1995, firmò un contratto con la Maverick Records.

Swallow it down, what a jagged little pill
It feels so good, swimming in your stomach
Wait until the dust settles

- dalla canzone “You Learn”

Nel 1995, appena ventenne, Alanis Morissette fece uscire il suo primo album internazionale, Jagged Little Pill. Le aspettative erano basse, e il manager di Alanis, Scott Welsh, suo amico da lunga data, in seguito ammise che non si aspettava di superare le 250.000 copie vendute. L’album debuttò alla posizione numero 118 della classifica di Billboard. Le cose però cambiarono in fretta, soprattutto quando un deejay di un’importante stazione radio di Los Angeles iniziò a trasmettere a ripetizione la canzone “You Oughta Know”:

‘Cause the love that you gave that we made
Wasn’t able to make it enough for you
To be open wide, no
And every time you speak her name
Does she know how you told me you’d hold me
Until you died, ‘til you died
But you’re still alive

La nuova canzone iniziò a guadagnare attenzione per l’uso della parola “fuck”, essendo una delle prime volte che veniva usata da una cantante in un pezzo regolarmente programmato in radio (si suppone che il testo fosse ispirato ad una brutta relazione avuta con Dave Coulier, un attore della serie Tv “Full House”). Il video della canzone iniziò a girare ripetutamente sulla rete televisiva MTV. Le reazioni furono molteplici: c’era chi trovava la canzone deliziosa e chi la detestava; il tutto accadeva in un periodo in cui la rabbia, il testosterone e il grunge dominavano la scena.

“You Oughta Know” fu un successo, ma ciò che spedì l’album in vetta alla classifica fu la lunga serie di singoli che seguirono. Il secondo singolo, “Hand In My Pocket”, mostrava una Morissette che rifletteva pacatamente sulla sua vita, mentre il terzo, “All I Really Want”, faceva casualmente riferimento al romanzo Great Expectations di Charles Dickens:

Do I wear you out?
You must wonder why I’m relentless and all strung-out
I’m consumed by the chill of solitary
I’m like Estella
I like to reel it in and then spit it out
I’m frustrated by your apathy

“Ironic”, il quarto singolo estratto da Jagged Little Pill, finì per diventare il più grande successo di Alanis Morissette. Ricevette però qualche critica per il testo, che ripeteva la domanda “Isn’t it ironic?”, quando in alcuni punti, di ironico, c’era ben poco:

A traffic jam when you’re already late
A no-smoking sign on your cigarette break
It’s like ten thousand spoons when all you need is a knife
It’s meeting the man of my dreams
And then meeting his beautiful wife
And isn’t it ironic, don’t you think?

Il quinto singolo, “You Learn”, ed il sesto, “Head Over Feet”, tennero in classifica l’album per più di un anno. Jagged Little Pill fu un successo fenomenale, finendo per vendere 16 milioni di copie nei soli Stati Uniti e più di 30 milioni nel mondo. I suoi singoli sono oggi considerati fra i più memorabili degli anni 90.

Insieme al successo, tuttavia, arrivò anche qualche pesante critica, specie da quelli che liquidavano Alanis come una “marionetta” in mano all’industria della musica. Fu anche attaccata per la stretta collaborazione col produttore e “consulente d’immagine” Glen Ballard, nonostante Morissette fosse responsabile di tutti i testi e di parte delle musiche dell’album. Quel tipo di collaborazione, inoltre, era una normalità per molti artisti solisti. Altri infine definirono “calcolato” e “manipolativo” il suo repentino cambio d’immagine, mentre i fans sapevano che tali critiche non tenevano conto della possibilità che fosse cresciuta artisticamente dal debutto avvenuto ad appena 17 anni.

Nonostante tutte le critiche, l’album ottenne sei nomination ai Grammy Awards. Alla cerimonia del 1996, Alanis eseguì una commovente versione di “You Oughta Know”, depurandola da tutta la rabbia che la pervadeva e lasciando solo un’aria di dolore e rimorso. Quella notte vinse ben quattro Grammy: “Album of the Year”, “Best Female Rock Vocal Performance”, “Best Rock Song” e “Best Rock Album”.

Nel 1995, Alanis s’imbarcò in un estenuante tour mondiale di un anno e mezzo a supporto di Jagged Little Pill, iniziando a suonare nei piccoli club e finendo negli stadi. Il lungo tour fu poi raccontato nel DVD “Jagged Little Pill, Live”, che vinse un Grammy nel 1997 nella categoria “Best Video/Long Form”.

Supposed former infatuation junkie
I sink three-pointers and you wax poetically

- dalla canzone “So Pure”

Nel 1998, dopo un periodo di silenzio ed un propedeutico viaggio in India, Alanis Morissette registrò e co-produsse “Uninvited”, una canzone inclusa nella colonna sonora del film City of Angels. La canzone non uscì mai ufficialmente come singolo, ma ebbe ugualmente un notevole numero di passaggi in radio.

Più tardi, nello stesso anno, uscì Supposed Former Infatuation Junkie, un album sperimentale con titolo e testi a dir poco prolissi. Ancora una volta Morissette collaborò con Glen Ballard, stavolta anche in veste di produttrice dell’album. Fans e critici rimasero entrambi scioccati. Era ovvio ormai che Alanis non cercasse più solo il successo commerciale, che sarebbe potuto arrivare, ad esempio, facendo uscire un ideale “seguito” di Jagged Little Pill. La maggior parte delle nuove canzoni sfidava i tradizionali canoni di scrittura, come ad esempio “The Couch”:

So here we both are battling similar demons (not coincidentally)
You see in getting beyond knowing it solely intellectually
You’re not relinquishing your majestry
You are wise, you are warm, you are courageous, you are big
And I love you more now than I ever have in my whole life

o “I Was Hoping”, che racconta diverse esperienze che influirono sulla vita della cantante, come l’incontro con un cameriere sciovinista:

We left the restaurant where the headwaiter in his 60s said,
“Goodbye sir, thank you for your business, sir
You’re successful and established, sir
And we like the frequency with which you dine here, sir
And your money”, and when I walked by they said,
“Thank you, too, dear”. I was all pigtails and cords
And there was a day when I would’ve said something like,
“Hey, dude, I could buy and sell this place, so kiss it”
I too once thought I was owed something

Al momento dell’uscita, l’album andava letteralmente a ruba, tanto che la casa discografica sperava di venderne un milione di copie già nei primissimi giorni. Le copie effettivamente vendute furono invece 469.000, cifra che consentì lo stesso la prima posizione nella classifica di Billboard e il nuovo record di copie vendute in una sola settimana da un album di una cantante donna. Il potere di rimanere in classifica era però assai modesto, specie se confrontato col precedente Jagged. I suoi testi complessi ed intimisti spensero l’entusiasmo di molti fans, e dopo sole 38 settimane uscì dalla Top 200, vendendo solo due milioni e mezzo di copie. Nel mondo le copie vendute furono circa dieci milioni.

Nel 1999, la canzone “Uninvited” vinse due Grammy Awards nelle categorie “Best Rock Song” e “Best Female Rock Vocal Performance”, mentre il primo singolo, “Thank U”, fu nominato per “Best Female Pop Vocal Performance”. Nello stesso periodo, uscì l’album acustico MTV Unplugged, contenente il nuovo singolo “That I Would Be Good”.

Molti critici descrissero Supposed Former Infatuation Junkie come un flop, nonostante fosse evidente a tutti, Alanis compresa, l’impossibilità di ripetere lo straordinario successo di Jagged. A dispetto della critica, molti fans considerano l’album come il suo lavoro più valido.

Nel 1999 Alanis Morissette estende il suo curriculum cimentandosi nella recitazione. Appare nel ruolo di Dio nel film Dogma, diretto da Kevin Smith. Il regista, che si dichiarò un grande fan della cantante, le chiese di partecipare al film diverse volte. Alanis dovette però rifiutare uno dei ruoli principali, ed al momento in cui la sua agenda le consentì di partecipare al progetto, era rimasto disponibile solo il ruolo di Dio, che non prevedeva dialoghi e compariva solo negli ultimi minuti del film. Apparve inoltre nelle due serie Tv della HBO, Sex and the City e Curb Your Enthusiasm, ed anche a teatro in The Vagina Monologues.

Nel 2002, dopo vari rinvii, Alanis Morissette fece uscire il suo terzo album internazionale, Under Rug Swept, per la prima volta in veste di unica autrice e produttrice. Notevole l’assenza di Glen Ballard, col quale aveva collaborato nei due album precedenti.

Dall’album fu estratto il singolo “Hands Clean”, che ottenne un buon successo. Il testo racconta, da due punti di vista, la storia della relazione fra una giovane Alanis ed un uomo più anziano:

You’re essentially an employee, and I like you having to depend on me
You’re a kind of protégé, and one day you’ll say you learned all you know from me
I know you depend on me like a young thing would to a guardian
I know you sexualize me like a young thing would and I think I like it

Under Rug Swept debuttò al primo posto della classifica di Billboard, vendendo 215.000 copie nella sola prima settimana. Negli Stati Uniti le copie vendute furono un milione, e nel mondo, in totale, furono dieci milioni circa, nonostante una sola delle canzoni ebbe un numero consistente di passaggi radiofonici. Anche se le undici canzoni furono tutte ben accolte, la Maverick Records fece uscire solo due singoli, mossa che fu criticata da molti fans. L’album fu snobbato dai Grammy Awards (cosa probabilmente dovuta ad un’infelice data di uscita), ma fece vincere ad Alanis un altro Juno Award come “produttrice dell’anno”.

Nel dicembre 2002, Morissette fece uscire Feast on Scraps, che includeva un DVD con un concerto dal vivo ed un CD con otto canzoni inedite provenienti dalle sessioni di registrazione di Under Rug Swept. L’album fu nominato ai Juno Awards come “miglior DVD musicale dell’anno”.

Il 2003 fu un anno di transizione molto importante, dovuto ad un particolare momento di serenità della cantante. Il cambiamento in atto era testimoniato dai testi delle nuove canzoni presentate ai fans durante i concerti estivi, come “Excuses” e “So Called Chaos”, ed anche dal progressivo accorciarsi, ad ogni concerto, degli ormai leggendari e lunghissimi capelli.

Nel settembre del 2003, Morissette fece notizia per un presunto “Thank you, Brazil!” esclamato al termine di un concerto a Lima in Perù. Sia la cantante, sia gli spettatori presenti, dissero in seguito che effettivamente pronunciò un innocuo “Thank you, bless you”, ma ormai il danno alla sua reputazione era irrimediabile.

Nel novembre 2003, Morissette apparve nell’opera teatrale off-Broadway “The Exonerated” nel ruolo di Sunny Jacobs, una condannata alla pena di morte che fu liberata quando emerse che non aveva commesso il fatto.

Come risposta alle polemiche che seguirono il Super Bowl del 2004 e alle misure restrittive imposte di conseguenza dagli organi federali americani, Morissette cambiò il testo di “Everything” (il primo singolo estratto dall’album So-Called Chaos), da “I can be an asshole of the grandest kind” a “I can be a nightmare of the grandest kind”, appositamente per la trasmissione via radio del marzo 2004.

Nell’aprile del 2004, Alanis Morissette fu ospite dei Juno Awards che si tennero ad Edmonton in Canada. Morissette sembrò una persona nettamente differente dalla donna arrabbiata che un tempo scrisse “You Oughta Know”. All’evento non perse l’occasione di fare una satira pungente nei confronti di Janet Jackson e dell’oltraggio al pubblico pudore causato dal seno nudo mostrato in diretta Tv durante il Super Bowl. Indossando un costume che la faceva sembrare nuda, Alanis disse “Viviamo in una terra, il Canada, dove ancora pensiamo che il corpo umano sia bello e dove non abbiamo paura del seno femminile”. La parodia terminava con la cantante obbligata a rimuovere seni e peli pubici finti incollati al costume, in quanto non autorizzati ad essere mostrati in diretta Tv.

Successivamente uscì il videoclip del singolo “8 Easy Steps”. Il video è un collage di vecchi filmati che spaziano lungo tutta la carriera della cantante: dai videoclip precedenti, alle apparizioni nei film e in Tv, fino anche ai filmati dell’infanzia. Grazie ad un effetto speciale digitale, in ognuno di questi vecchi filmati viene fatto sembrare che Alanis stia cantando la nuova canzone.

Nel maggio del 2004 uscì l’album So-Called Chaos, debuttando al quinto posto della classifica di Billboard e con recensioni generalmente positive da parte della critica. Il 18 maggio, il canale via cavo Oxygen trasmise otto ore di diretta durante la promozione del nuovo album che Morissette stava facendo a New York.

Nel giugno del 2004, Morissette annunciò il suo fidanzamento con l’attore Ryan Reynolds. La data delle nozze non è stata ancora stabilita.

Nel luglio del 2004, Morissette figurava nel cast del musical De-Lovely, un film biografico dedicato al compositore Cole Porter. Nel film canta la canzone “Let’s Do It, Let’s Fall In Love” (oltre a recitare in un piccolo ruolo anonimo).

L’11 febbraio 2005 diviene cittadina naturalizzata degli Stati Uniti, mantenendo al contempo la cittadinanza canadese (la cantante, riferendosi a sé stessa, dice di essere “canadian-american”).

Nel febbraio del 2005 appare come ospite nello show della Tv canadese Degrassi: The Next Generation, insieme all’attore Jason Mewes e al regista Kevin Smith coi quali aveva lavorato nel film Dogma.

Jagged Little Pill Acoustic, riedizione dell’album del 1995 in versione unplugged, è uscito in tutto il mondo il 26 luglio 2005. L’album era però già reperibile da metà giugno presso le caffetterie della catena Starbucks.

Il 14 novembre è uscita, invece, la raccolta The Collection che contiene alcuni dei più grandi successi e alcune rarità come le canzoni scritte per le colonne sonore di alcuni film. L’unico pezzo inedito della raccolta è una cover di Crazy del cantante Seal. Il brano è uscito come singolo ed ha avuto un video.

Nello stesso periodo la cantautrice è stata chiamata a scrivere un brano per la colonna sonora del film Le Cronache di Narnia: Il Leone, la Strega e l’Armadio adattamento dell’omonimo romanzo di C. S. Lewis. Dopo la visione del film Alanis scrive Wunderkind dal punto di vista della protagonista Lucy. La canzone viene nominata ai Golden Globe ma non ottiene il premio. Nell’aprile del 2007 realizza una cover di My humps dei Black Eyed Peas, fatta in chiave acustica accompagnata solo dal pianoforte. È stato realizzato anche un videoclip, parodia dell’originale, visibile su YouTube. L’alta qualità del video ha fatto pensare che si trovasse in studio, per la lavorazione del nuovo cd.

Durante un’esibizione, con Sigworth al piano, Alanis ha cantato una nuova canzone, “Not as we”, di cui comparirà un breve clip studio, nel terzo episodio della quarta serie di Dr. House - Medical Division, andato in onda per la prima volta il 9 ottobre 2007. Sempre a ottobre 2007, è stato reso noto il titolo dell’album: Flavors of Entanglement.

Un’altra nuova canzone, “Underneath”, è stata fatta ascoltare in prima il 15 settembre al Kodak Theatre di Los Angeles, in occasione dell’Elevate Film Festival. Lo scopo del festival era creare documentari, video musicali, o corti cinematografici che avessero a che fare con la crescita della coscienza umana sulla terra.

Il video della canzone, che è stato girato in due giorni, mostra Alanis e altre persone che nuotano nella (e si aggirano intorno alla) piscina della stessa cantautrice.

A gennaio 2008 la cantautrice ha dichiarato che Underneath è un ottimo candidato come primo singolo di FOE, ma che, se così dovesse essere, il video presentato all’Elevate non sarà quello ufficiale. Il 15 aprile 2008 è uscito il singolo Underneath.

Il video ufficiale mostra la vita romantica di Alanis parallelamente alla sua vita nel mondo reale, rispettivamente con scene in un cuore e in una città affollata. Mentre la sua vita romantica crolla, la cantante è simultaneamente mostrata nello sforzarsi di consegnare volantini sul problema ambientale. Alanis spinge un uomo, presumibilmente la persona che ama, fuori dal suo cuore e in parallelo gli invia un messaggio “I said don’t call me” (“ti ho detto di non chiamarmi”); intanto continua a cercare di distribuire volantini invano, e nella sua disperazione la vediamo alla fine abbracciare il suo uomo nello scenario del cuore. Poi torna a casa e stacca alcuni poster sul tema ambientale dalle pareti della sua camera, i quali nascondevano messaggi come “Sono grassa” e “Evito di assumermi responsabilità”. Rimane solo un poster “Save the Earth” (Salvate la Terra”). La cantante esegue simili gesti anche dentro al cuore, lasciando un poster “Save the Heart” (“Salva il cuore”). Alla fine, il suo uomo arriva a casa e i due si abbracciano.

I secondi singoli estratti dall’album sono “In Praise Of The Vulnerable Man” per l’Europa e “Not As We” per il resto del mondo, ma entrambi non hanno ottenuto risultati rilevanti nelle classifiche.

A fine 2008, la cantante annuncia che pubblicherà una sua autobiografia.

Nel 2009 compare in un piccolo cameo nel ruolo di una dottoressa nella serie tv Weeds.

Autore modifica: Dakun93 (data: Ago 19 2010, 12:03)

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