Biografia

Gli Accept sono una band Heavy Metal Tedesca nativa della città di Solingen, fondata negli anni settanta dal cantante e leader Udo Dirkschneider. È uno dei gruppi (come gli Iron Maiden) più importanti nella storia dell’Heavy Metal.

Il gruppo ha avuto un importante ruolo nella nascita di sottogeneri dell’Heavy Metal, come lo Speed Metal e Power Metal.

Origini (1976-1978)
È difficile dare una data precisa riguardo la fondazione degli Accept. Certo è che essi furono fondati nei primi anni ‘70 dal cantante Udo Dirkschneider. La neo fondata formazione iniziò a suonare a livello amatoriale nei dintorni della loro città natale, Solingen. Ben presto essi cominciarono a comporre le prime canzoni e a esibirsi in piccoli concerti amatoriali. Durante questi anni la loro formazione cambiò spesso e fu per loro difficile trovare un’unica identità compositiva.

Finalmente nel 1976, trovata una prima formazione fissa, composta dal cantante Udo Dirkschneider, dai chitarristi Wolf Hoffmann e Gerhard Wahl, dal bassista Peter Baltes e dal batterista Frank Friedrich, gli Accept furono contattati da un’etichetta discografica che gli assicurò un contratto e la partecipazione al leggendario festival Tedesco Rock am Rhein.

Il primo album e la nascita di un nuovo genere (1978-1981)
Pochi mesi dopo l’apparizione al festival, il chitarrista Gerhard Wahl lasciò il gruppo e venne sostituito nel 1978 da Jörg Fischer. Nel 1979 i giovani Accept riuscirono a mettere insieme un buon numero di tracce e furono mandati dalla loro etichetta in uno studio di registrazione per iniziare la pubblicazione del loro primo disco. Esso fu pubblicato con il titolo Accept lo stesso anno e presentò già, anche se in un modo ancora rozzo, il suono caratterizzante del gruppo, basato sulla personale capacità di Udo e sulla base musicale aggressiva e brutale, inedita per quegli anni. Nonostante ciò il disco presenta forti influenze dell’Hard Rock anni Settanta (per esempio l’ombra degli Scorpions è forte nei pezzi lenti).

Dopo la registrazione di tale Disco, che ricevette un buon successo, il batterista Frank Friedrich lasciò il gruppo cedendo il posto a Stefan Kaufmann.

Nel 1980 la nuova formazione pubblicò un secondo disco, intitolato I’m a Rebel, che ricevette un discreto successo. Grazie al nuovo suono ancora più estremo per l’epoca, il gruppo Tedesco fu citato tra i creatori di un nuovo genere musicale, che lentamente stava prendendo forma, l’Heavy Metal. Gli Accept riuscirono così ad entrare per la prima volta nelle classifiche musicali e vennero invitati per apparizioni televisive che fornirono alla band una maggiore popolarità.

La scalata al successo (1981-1985)
Nel 1981 si susseguirono tre importanti avvenimenti, che cambiarono definitivamente il corso della storia del gruppo. Innanzitutto fu pubblicato il nuovo album del gruppo, Breaker, che ottenne un enorme successo in tutto il mondo. Poi gli Accept riuscirono a far firmare un contratto con la famosa manager Tedesca Gaby Hauke la quale riuscì, appena “inseritasi” nel gruppo, ad assicurare agli Accept il coinvolgimento al tour europeo dei Judas Priest, fatto che fornì un incredibile fama alla formazione Tedesca.

L’album successivo, Restless And Wild, fu pubblicato nel 1982 dopo l’abbandono di Jörg Fischer, sostituito poco prima della pubblicazione del disco da Jan Koemmet. Nonostante il nuovo arrivato fosse presente nelle note di copertina, le parti di chitarra vennero interamente suonate da Wolf Hoffmann. Restless And Wild vide la definitiva evoluzione della band, che aggiunse alla sua musica uno stile ancora più rapido che successivamente sarà chiamato speed Metal. I riff di questo disco, imitati allora da migliaia di giovani chitarristi, diventeranno fondamentali per la nascita dei futuri generi e per gli stili delle generazioni future. Restless and Wild contenne anche la storica traccia Princess of the Dawn, ritenuta ancora oggi come una delle migliori canzoni del gruppo Tedesco.

Nel 1983 uscì un nuovo disco, Balls to the Wall, album che fece a lungo parlare di sé. Infatti, per la prima volta nella storia, il disco trattò argomenti quali la politica, la sessualità, la chiesa, la coscienza, la responsabilità e la ribellione. Contestati dalle autorità, gli Accept ottennero da tale album un immenso successo, vendendo migliaia di copie in tutto il mondo.

È risaputo che la scelta di tali tematiche fu consigliata al gruppo proprio dal manager Gaby Hauke, divenuta autrice dei testi, che intuì che, affrontando tali argomenti, il gruppo avrebbe finalmente riscosso il meritato e definitivo successo. Grazie all’intuizione di questa donna, gli Accept si trovarono le porte aperte verso i mercati discografici mondiali e ottennero centinaia di proposte di ingaggio e sponsor.

Intanto, durante un concerto in Germania del 1983, il gruppo reintegrò, su consiglio della loro manager, il chitarrista Jörg Fischer. Con tale formazione gli Accept partirono per un tour mondiale che percorse tutti i continenti. Esso si concluse nel 1984 con un’incredibile esibizione al festival Monsters Of Rock.

Nuovi successi e il primo scioglimento (1985-1987)
Nel 1985 venne pubblicato un nuovo disco, Metal Heart. Esso trattava di una sorta di visione del futuro in cui il gruppo immaginava che nel 1999 le persone di tutto il mondo avrebbero vissuto con cuori computerizzati (per l’appunto Metal Heart”) e presentava gli ormai soliti testi anticonformisti. Il disco vendette un enorme numero di copie e salì ai vertici delle classifiche mondiali, garantendo alla formazione una serie di concerti che fu presa d’assalto da vere e proprie legioni di fan.

Sempre nel 1985 fu pubblicato l’album Kaizoku-Ban, la prima pubblicazione dal vivo del gruppo, la quale mostrò degli Accept mai così energici, potenti e sicuri di sé.

Dal 1984 però Peter Baltes, Wolf Hoffmann e Gaby Hauke si erano stabiliti a vivere negli USA - dove la formazione aveva iniziato a riscuotere grande successo, venendo anche descritta come il più grande gruppo Metal Tedesco dietro agli Scorpions - innamorati del suo clima e della sua gente. Udo, Stefan e Jörg erano invece rimasti in Germania. Questa separazione creò difficoltà al gruppo, che perse così unità e coesione. Gli Accept decisero, dopo aver pubblicato un nuovo e acclamato disco denominato Russian Roulette, di prendere un periodo di pausa, lasciando Udo libero di pubblicare un progetto solista, a cui però gli altri membri parteciparono attivamente. Esso prese il nome di Animal House e divenne il più famoso disco della carriera solista del cantante.

Gaby Hauke, capita la potenzialità del progetto, lavorò per lanciare Udo, organizzaando anche un tour per il suo gruppo, denominato U.D.O., in Europa e America.

Un nuovo cantante e il nuovo scioglimento (1987-1990)
Dopo un periodo di inattività, Peter, Wolf e Stefan tornarono al lavoro nuovamente sotto il nome di Accept in seguito all’ingaggio di un nuovo cantante, David Reece. Non accettando tale innesto, Jörg Fischer abbandonò la band nuovamente senza essere sostituito.

Dopo aver pubblicato alcuni demo, gli Accept pubblicarono l’unico album senza l’ex cantante Udo, che fu intitolato Eat the Heat. Poco prima della pubblicazione del disco, Jim Stacey divenne il sostituto di Fischer (sebbene le parti chitarristiche dell’album vennero incise dal solo Hoffmann). Il disco presentava un suono praticamente inalterato e ottenne un discreto successo, assicurando al combo un lungo tour europeo, il più importante e seguito della loro storia.

Durante tale serie di concerti, Stefan Kaufmann si infortunò gravemente alla schiena e dovette abbandonare il gruppo, venendo sostituito dal batterista Ken Mary. La band perse però la propria unità musicale, in particolare a causa di dissapori con il nuovo cantante, tali da portare Baltes ad aggredirlo fisicamente. Nel 1989 a fine tour, i restanti membri e Gaby Hauke si riunirono per decidere il da farsi. L’unica soluzione plausibile fu prendere una nuova momentanea pausa, in modo da non rovinarne l’immagine pubblica della formazione. Reece abbandona la formazione nello stesso ‘89 per fondare poi i Bangalore Choir in California.

Il ritorno e il definitivo scioglimento (1990-2005)
Nel 1990 fu pubblicato un Live album, Staying a Life, che ottenne un buon successo, dovuto anche a molti contenuti speciali. Intanto Wolf era ritornato in Germania per far visita a Stefan, Udo Dirkschneider e Peter. Durante tale incontro fu deciso il ricongiungimento del gruppo.

Nel 1993 fu pubblicato Objection Overruled che ottenne grande successo in Europa e in USA. Nuovamente acclamati dal pubblico e dai fan di tutto il globo, gli Accept partirono per un ulteriore tour mondiale che si concluse, dopo una serie di “tutto esaurito”, l’anno seguente.

Nel 1994 il gruppo sfornò un altro album, Death Row. Durante la composizione del disco, Kaufmann dovette smettere di suonare a causa di nuovi problemi alla schiena e Stefan Schwarzmann fu scelto come sostituto momentaneo del batterista. Il disco fu un nuovo successo ma venne seguito da pochi concerti ed esibizioni. Infatti i componenti del gruppo, ormai tutti sposati e con figli, erano stanchi di partire per nuovi tour e decisero di riposarsi un anno.

Nel 1995 gli Accept si riunirono a Nashville per produrre un nuovo album, che uscì nel 1996 con il titolo Predator. In esso apparve per la prima volta alla batteria Michael Cartellone dei Lynyrd Skynyrd, nuovo sostituto di Schwarzmann. Il disco, un gradino sotto in qualità rispetto ai precedenti, riuscì a far partire il combo per l’ultimo tour della sua storia. Esso ebbe tappe in America, Europa e Asia e si concluse con un concerto a Tokyo, Giappone, dopo il quale, tornati a casa, i membri degli Accept decisero di sciogliersi.

Nel 2002, dopo quasi sette anni di inattività in cui Stefan Kaufmann e Udo Dirkschneider si erano esibiti con gli U.D.O., gli Accept decisero di riunirsi per comporre un EP, pubblicato con il titolo Rich & Famous. Dopo tale pubblicazione nel 2005 la band decise di esibirsi in un ultimo tour europeo con la formazione di Balls to the Wall. Ogni concerto fu seguito da moltissimi spettatori e fan, uniti alla band come un tempo. Il tour si concluse con un’ultima, storica, esibizione al Monsters Of Rock festival.

Sentendo le ultime interviste dei membri della band non è detto che essi non possano riunirsi per produrre ancora qualche disco ma è altrettanto improbabile che essi riformino la band per un periodo lungo e definitivo.

Formazione
Componenti classici
Udo Dirkschneider - voce
Wolf Hoffmann - chitarra
Peter Baltes - basso
Stefan Kaufmann - batteria
Altri membri
David Reece - voce
Gerhard Wahl - chitarra
Jörg Fischer - chitarra
Jan Koemmet - chitarra
Herman Frank - chitarra
Frank Friedrich - batteria
Ken Mary - batteria
Michael Cartellone - batteria

Discografia
Studio
1979 - Accept
1980 - I’m a Rebel
1981 - Breaker
1982 - Restless And Wild
1983 - Balls to the Wall
1985 - Metal Heart
1986 - Russian Roulette
1989 - Eat the Heat
1993 - Objection Overruled
1994 - Death Row
1996 - Predator

Autore modifica: gio_rock (data: Gen 21 2010, 17:05)

Collegamento alle fonti (visualizza cronologia)

Wikipedia: Accept

Tutti i contenuti forniti dagli utenti su questa pagina sono disponibili in base ai termini della licenza Creative Commons Attribution/Share-Alike.
I contenuti potrebbero essere concessi in licenza anche in base ai termini della GNU Free Documentation License.

Dati principali

Generati da informazioni formattate nella wiki.

Data di formazione
  • 1976
Data di scioglimento
  • 1995
  • 2005
Data di ricomposizione
  • 2002
Luogo di origine
  • Solingen
Componenti

Questa è la versione 3. Visualizza quelle precedenti, oppure commenta questa wiki.

Puoi anche visualizzare un elenco di tutte le modifiche recenti alle wiki.