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Blogging my way through life....
Feb 29 2012, 1:10 di Poison_Creeper
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Movement
Dic 1 2011, 20:44 di bertrand-escaff
Hi !
Group Zeru ta Lur
Artist Zeru ta Lur / Cérou ta Lourre, Zeru ta Lur, Cérou ta Lourre, Cérou ta Loure...
Pronounciation Thay-roota loorrr
Founder artist Zuhurbelea
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Other brand new groups :
For artists and new projects, for cold wave fans or just curious :
Cold Wave Revival
If you want to have a band classified in thematic and alphabetic list :
Afterpunk Directory
Be welcome, and for news to share, historical cold/new wave description of your region and its styles, thank you for sharing it in :
Fanzine,
See you, cheers :-) -
Setlist Roma Amor, Egida Aurea, Ordo Rosarius Equilibrio.
Ott 3 2011, 15:32 di Satura81
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Out on Space Factory! Yasmin Gate "YG the Album"
Ago 17 2011, 0:12 di equitant
Space Factory is proud to announce the long awaited debut album from Yasmin Gate "YG the Album"!
Yasmin Gate, former member of the band “Dirty Princess”, has ventured onto the dance floors of the worldwide electronic scene with her latest release on David Carretta’s (Space Factory Records). "YG the Album" is a refreshing and uplifting eclectic mix of many styles on one album. A classic unique sound of audible art, with dark beats and hypnotic voices that will make you move. "YG the Album" features collaborations with renowned artists: DJ Hell & Christian Prommer, Douglas McCarthy (Nitzer Ebb & Fixmer/McCarthy), T.Raumschmiere, Equitant, Pillage and Ikki. The key has been found and the “Gate” has opened…get your body ready.
"YG the Album" has been preceded by a number of EPs on Space Factory in 2010 with: (Go On EP) featuring T.Raumschmiere and (Lips EP) featuring Douglas McCarthy.
Supported by: Wolfgang Flür, Dj Mini, Nomenklatur, Dj Stendhal, Darkness Radio Bro Gwened, Electrosexual, Ascii Disko, The Hacker, Acid Washed, Dj Hell, Philipp Straub, Angel Molina, Agoria, Stuff, Karim Chouchou, Trevin Matcek, Aymeric, Luciano, David Shaw, Arnaud Rebotini, Karotte
Release date: August 15th 2011
Space Factory Records (2011)
http://www.yasmingate.com/
Preview & purchase here:
http://www.junodownload.com/products/yg-the-album/1796896-02/
Yasmin Gate, DJ Hell, Christian Prommer, Douglas McCarthy, T.Raumschmiere, Equitant, Pillage, Ikki -
OUT NOW ON SPACE FACTORY! YASMIN GATE AND PEOPLE THEATRE - WAITING FOR YOU EP -…
Ago 2 2011, 1:59 di equitant
OUT NOW ON SPACE FACTORY! YASMIN GATE AND PEOPLE THEATRE - WAITING FOR YOU EP - featuring original mix + remixes by: David Carretta, Heko, Salamander and Equitant.
YASMIN GATE AND PEOPLE THEATRE - WAITING FOR YOU (EQUITANT REMIX)
http://soundcloud.com/equitant/people-theatre-yasmin-gate-1
Preview full release here:
http://world.idolweb.fr/space-factory/people-theatre-yasmin-gate/waiting-for-you---ep/3700551721733.html
Junodownload:
http://www.junodownload.com/products/waiting-for-you-ep/1796895-02/ -
Equitant - Flash of Light (featuring Lea X) Out Now on Black Montanas!
Giu 23 2011, 13:41 di equitant
Out Now on Black Montanas! Equitant - Flash of Light (featuring Lea X) BM120
Preview & purchase @ mini-site: http://ra.lunarservers.com/~agura3/equitant_flash_of_light.html Preview & purchase @ Soundcloud: http://soundcloud.com/equitant/equitant-flash-of-light-original-mix -
Bite the Bit Festival,sperando nella seconda edizione.
Giu 9 2011, 14:35 di Satura81
Sab 28 Mag – Bite the Bit Festival
Bite the Bit Festival (San Donà di Piave,27-28 maggio 2011 - Revolver Club)
Il 27 maggio è partito il Bite the Bit, festival dedicato solo all'EBM, in tutti i "formati" e in tutte le salse. Un festival che vede unire le forze grazie a Elektro Kommando, Sepolcro Zero e il Revolver Club. 9 band in 2 giorni, con una decina di dj al seguito per i "classici" aftershow. Ma partiamo dal primo giorno.
Warm-up Bite The Bit-27 maggio-
HEAD-LESS
Ad aprire la serata, ci pensano i tedeschi Head-less, band che sinceramente non conosco tantissimo, ma da quello che conosco non mi fanno impazzire. La band apre la manifestazione, davanti a un pubblico un po' statico, visto che nel nostro Paese non sono molto conosciuti. La performance non è soddisfacente e sinceramente la trovo troppo noiosa, infatti la seguo dal bar. Rene imita spesso e volentieri Steve Naghavi (leader e degli And One), ma siamo davvero molto lontani dalla presenza scenica di mister Naghavi. Rimandati.
COLONY 5
Sicuramente l'attesa maggiore da parte mia (e non solo) è per la band svedese, che se non erro è per la prima volta in Italia. Visti l'estate scorsa al M'era Luna, mi dirigo subito in prima fila. Che dire? Il loro live è davvero interessante e con punte davvero emozionanti. Un set iniziato con "Ghosts", continuato con la nuovissima "Little Unit" e proseguito con la hit "Plastic World" (gran delirio, anche da parte di alcuni "ragazzi in disparte"). Non mancano "Get Off My Back", "Accelerate"(brividi!), "Trust You", "My Wold" (lacrime trattenute), "Hate" e "Liquid Love". Una setlist ottima, anche se mancava solo "Black". Un concerto che conferma il valore di questa band.
Bite the Bit - 28 maggio -
Dopo il warm-up ecco l'atteso Festival, che per motivi tecnici (e non solo), vede l'apertura delle porte con un'ora di ritardo (le 17.00). L'atmosfera è davvero speciale, perchè non so ci si trova con amici, conoscenti, baristi (la Erdinger Weiss soprattutto :P), ma ci sono gli artisti che parlano con i loro fan, insomma si respira un'atmosfera familiare, una vera atmosfera da Festival.
HALO EFFECT (18:50-19:25)
Con 50 minuti di ritardo, gli Halo Effect salgono sul palco, davanti ai "soliti" fedelissimi e a chi è arrivato in orario per gustarsi una performance degna davvero di nota. La band romana è davvero cresciuta nel corso di questi anni e sia John che Alessandro sono due leader davvero carismatici. La loro setlist presenta 2 brani nuovi, "Pulsar" e "Android" (prossimo singolo). Non mancano i loro brani migliori, come "Running to you" e "Hammer the Gear". La conclusione è affidata alla cover dei Kraftwerk di "Radioactivity", fatta in maniera ineccepibile. Promossi e con tanto di lode.
ESCALATOR (19:35-20:15)
La band ungherese è stata definita da tutti,come la sorpresa di questo Festival. 40 minuti di concerto davvero tiratissimo fino al limite, dove non ho smesso un minuto di ballare. Una band che non conoscevo, ma che a fine live mi ha portato ad acquistare il loro cd (e sono poche le band che mi fanno questo effetto). La presenza scenica è molto old-school: il cantante vestito TUTTO in pelle (io soffrivo di caldo in t-shirt), mentre l'altro in una tenuta da pugile. E il loro set ha davvero messo K.O. molta gente, soprattutto su brani come "Bad Constellation", la meravigliosa "Rew Stop Play", diventata la mia preferita in assoluto o "Biological Countdown". Complimenti!
AUTODAFEH (20:30-21:15)
Visti lo scorso dicembre a Roma, di spalla ai Front 242 e considerati come gli eredi dei 242, avevo il piacere di rivedere la band svedese, che però mi ha deluso un pochino. Partiti subito con la potente "Fuel of Fire", la band si perde pian piano. Non è di certo il peggior concerto della due giorni, ma forse alla band manca un po' di energia. Di certo brani come "Divided We Fall" (quanto mi ricorda i Front questo brano..) non deludono mai, ma la band sembra essere alla ricerca di un qualcosa di diverso. Il finale è per l'attesa "Stompers", che come sempre è devastante. Un vero peccato per la band di Mika, Anders e Jesper che mi lascia con l'amaro in bocca. Da rivedere.
SPETSNAZ (21:25-22:40)
Dopo essermeli persi varie volte in Italia, finalmente riesco a vederli. Il duo svedese sale sul palco molto carico, soprattutto Pontus,che beve birra e prende in giro il povero Stefan. Si parte con "Apathy", si prosegue con la "morbida" "Allegiance", per crescere con "Degenerate Ones", "Nothing But Black", "ManGod" e "Reign of Wolves". E' delirio totale. Si balla davvero di brutto e ci si diverte alla grande. La seconda parte del concerto, però, decido di seguirla dalle retrovie e devo dire che è davvero spettacolare. "To the Core", "On the Edge", "That Perfect Body", portano la band a concludere un live ben costruito, divertente e coinvolgente. Strepitosi.
NOISUF-X (22:40-23:30)
Qui potremmo parlare per ore, per vari motivi: il progetto di Ian poteva non c'entrar nulla, molti sono venuti esclusivamente per loro (oserei dire "ahimè", ma ci stava). Insomma ci sono cose che vanno oltre il concerto, ma personalmente preferisco parlare del loro live-set. Band che guardo per la prima volta (vedi Spetsnaz ;P), e devo essere sincero: il loro live non è poi così banale. Synth suonati (si, avete capito bene!), cyber in delirio, ma soprattutto il loro look: completamenti in bianco!! "Aggrophil" è il brano che mi fa davvero piacere sentire nel loro set, ma anche la classica "Hit me hard", "Orgasm" e la nuova "Deutschland braucht Bewegung". 50 minuti di puro dancefloor techno/industrial. Niente male.
LEAETHER STRIP (23:40-00:30)
Avevo visto il progetto di Claus nel 2009, all'Amphi Festival e rimasi deluso nel vedere questo "omone" solo sul palco enorme con un computer. Insomma una vera e propria tristezza. Così stasera, sono qui per vedere se qualcosa è cambiato. Ad essere sincero non amo moltissimo il progetto Leaether Strip, ma questa sera ci sono molte cose che mi hanno convinto. Prima di tutto una setlist omogenea e con la chicca di "Desert Storm" del side project Klutae, poi un Claus in grandissima forma. "Introvert", "Adrenaline Rush" e "Japanese Bodies" i momenti migliori, ma anche la stupenda cover di "Sex Dwarf" dei Soft Cell. Ottima prova.U na nota: con lui sul palco il suo compagno.
PROJECT PITCHFORK (01:00-02:15)
L'attesa per molti erano loro, gli headliner del Festival. La storica band dark electro/industrial tedesca sale finalmente sul palco. Mi trovo a guardarli per la prima volta, dopo anni di attesa e devo dire che sono tantissimo emozionato, proprio come un bambino. Peter Spilles sale sul palco e la loro setlist inizia con "God Wrote", ben eseguita e che mi mette già a disagio. Si, difficile da spiegare, ma questa band dal vivo è disarmante. Di certo, io sono di parte, ma sono senza parole. Il momento clou è sicuramente "Timekiller", dove tutti ballano e cantano (un francese sale anche sul palco), è davvero il delirio. La band, oltre a presentare "Continuum Ride", ultimo lavoro, ripesca capolavori come "Conjure" (lacrime), "Souls" (brividi), "Alpha & Omega" (senza parole), "Steelrose" (dolcissima). Insomma il live è davvero di uno spessore unico, degno soprattutto di una carriera lunga ormai dieci anni. Il finale affidato a "Rescue" è la conclusione di un concerto memorabile, nonostante la gente sia andata pian piano sparendo.
Posso dire di aver assistito a un buonissimo Festival e ovviamente spero non sia l'unica edizione. Di certo mi aspettavo più gente, ma quando senti le critiche sul prezzo (per la cronaca 25 euro in cassa, ma se preso in prevendita 20 euro con ingresso OMAGGIO al warm-up), sulla location, capisci come in Italia sia difficile far crescere un qualcosa. Le mie ultime parole le spendo per una persona stupenda: Claus Larsen. Si, proprio lui. E' rimasto tutto il tempo della seconda giornata nello stand del merchandising, perchè "voleva conoscere tutti i suoi fan". Ecco, questo significa essere artisti a 360 gradi. (Ringrazio Elektro Commando, Sepolcro Zero, il Revolver Club, le bands, i djs, in paritcolare Luca Egodrom, Luca Anselmi e Paolo Chemnitz) -
Setlist Colony 5
Mag 29 2011, 15:26 di Satura81
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Millimetric album "Reconfiguration" (M-tronic)
Gen 29 2011, 1:56 di equitant
The 4 free bonus tracks of Millimetric "Reconfiguration" by Equitant, Foretaste, Millimetric Feat. The Hacker, Millimetric feat. Ritomiloo are now available for the people who buy directly the cd from M-tronic! http://mtronic.free.fr/version2/ Millimetric - Die Angst (Equitant Remix) http://soundcloud.com/equitant/millimetric-die-angst-equitant-remix -
Black Montanas presents: A tribute to the old sounds of New Beat & Acid House with…
Gen 19 2011, 13:54 di equitant
Black Montanas presents: A tribute to the old sounds of New Beat & Acid House with "Ba' - This House" (Including Equitant Remix) Out Now @ Junodownload & Black Montanas MP3 Shop! Preview & purchase here: http://ra.lunarservers.com/~agura3/ba_this_house.html